La nuova gamma Yamaha TRACER 9

Le nuove TRACER 9, TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+ rappresentano un chiaro passo in avanti verso il futuro. Infatti, per il 2025, l’offerta Sport Touring Yamaha è stata aggiornata per rendere più sofisticata una delle gamme più vendute del marchio.

Alimentata dall’entusiasmante motore a tre cilindri CP3 da 890 cc, la gamma TRACER 9 2025, con tre modelli unici, ridefinisce le aspettative nella classe Touring per i “pesi medi”. Le nuove moto utilizzano l’innovativo sistema Y-AMT (Yamaha Automatic Manual Transmission) di Yamaha e tecnologie adattive all’avanguardia, tra cui sospensioni elettroniche, cruise control e il primo faro Matrix LED al mondo, con specifiche che vanno molto al di là dello standard della categoria.

TRACER 9 si è sempre sforzata di offrire la perfetta combinazione tra sport e touring e il trio di moto del 2025 non è diverso. Il leggero telaio in alluminio pressofuso CF in stile Deltabox mostra in modo inequivocabile il DNA sportivo di Yamaha, pur essendo equipaggiato per trasportare comodamente un passeggero e bagagli nel sistema con tre bauli rigidi opzionale. I modelli TRACER 9 hanno anche una nuova scocca snella e un parabrezza più ampio, regolabile, progettato per aumentare la protezione dal vento, pur mantenendo il suo approccio elegante, compatto e sportivo.

Tracer 9 / Tracer 9 Y-AMT – Redline

Tutti i modelli della gamma TRACER 9 sono dotati di un cruscotto TFT da 7″, che può essere impostato su uno dei tre temi distintivi, mentre i modelli TRACER 9 GT montano le sospensioni elettroniche, il parabrezza regolabile elettricamente, le manopole riscaldate sul manubrio, il sistema Smart Key, il cruise control e l’innovativo faro a LED Matrix di Yamaha. Il modello TRACER 9 GT+ ha la gamma completa di strumenti radar assistiti, che forniscono cruise control adattivo, rilevamento dei punti ciechi e l’avviso per le collisioni anteriori, oltre al controllo di mantenimento del veicolo, al sistema di frenata unificato e a quello di controllo della pressione delle gomme, ridefinendo realmente le aspettative per le moto di media cilindrata. 

Tracer 9 GT / Tracer 9 GT Y-AMT – Ceramic Ice

Y-AMT è di serie su TRACER 9 GT+ e offre un’opzione per TRACER 9 e TRACER 9 GT. L’aggiunta di Y-AMT rafforza la posizione di TRACER 9 come la moto multiruolo definitiva, creando una moto ancora più flessibile e abile ad assumere qualunque ruolo il pilota abbia e voglia assumere. Per superare i passi di montagna, correre per chilometri in autostrada o affrontare gli spostamenti quotidiani in città, le moto TRACER 9, TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+ 2025 Yamaha sono la scelta perfetta.

Tracer 9 GT+ Y-AMT – Cobalt Blue

Gamma TRACER 9 2025 Yamaha – Caratteristiche principali dei modelli

Presentazione del sistema dei fari anteriori per moto più avanzato al mondo

Tutte le versioni TRACER 9 2025 sono dotate di un sistema di fari cornering. Inoltre, per la prima volta al mondo, Yamaha porta la sofisticata tecnologia adattiva dei fari Matrix LED nel settore delle due ruote sui modelli TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+.

Costituita da una matrice di più LED con fascio basso e alto collegata a una fotocamera integrata nella parte superiore del gruppo fari, la tecnologia rileva automaticamente il traffico circostante, le fonti di luce naturale e le condizioni atmosferiche. Grazie a queste informazioni di bordo, regola dinamicamente la luminosità e la distribuzione della luce per fornire un’illuminazione ottimale in ogni momento. Il sistema aumenta la sicurezza del pilota durante la guida notturna, distribuendo la luce in modo da non abbagliare gli altri utenti della strada, mentre regola l’area illuminata per il pilota. Il gruppo di fari Matrix LED lavora con l’IMU a sei assi per regolare il fascio di luce quando viene riscontrato un angolo di inclinazione di sette gradi o più, creando un’esperienza di guida più confortevole.

Anche se i fari adattivi sono completamente automatizzati, il pilota può scegliere tra tre livelli di sensibilità, con la possibilità di disattivare manualmente il sistema automatico in qualsiasi momento.

Alimentato da CP3

L’acclamato motore CP3 non ha bisogno di presentazioni. Famosa per le sue caratteristiche di coppia elevata e l’incredibile accelerazione di gamma media, l’ultima versione con specifiche EURO5+ del motore a tre cilindri da 890 cc offre una potenza massima di 119 cv a 10.000 giri/min, con una coppia di 93 Nm a 7.000 giri/min.

Naturalmente, i numeri raccontano solo una parte della storia e non comunicano un’esperienza di guida che ha reso TRACER 9 una delle sport tourer più vendute d’Europa. Il modello 2025, che rappresenta la TRACER 9 più equilibrata mai prodotta, offre una guida incredibilmente coinvolgente grazie alla famosa coppia lineare a regimi bassi e medi. Grazie ai rapporti di trasmissione ottimizzati e al ringhioso caratteristico del doppio sistema di scarico e alla presa d’aspirazione messa a punto, TRACER 9 offre una guida coinvolgente che mette un sorriso sul viso del pilota ogni volta che apre l’acceleratore.

Assicurando il massimo piacere di guida per i modelli TRACER 9, il motore CP3 è eccezionale e offre il mix perfetto tra agilità sportiva e comfort di viaggio. Insieme alle modalità di guida regolabili, alla frizione antisaltellamento standard, la TRACER 9 è una moto super fluida e versatile in grado di adattarsi alle esigenze individuali del pilota.

Telaio leggero in alluminio pressofuso

A completare perfettamente il motore CP3, il telaio Deltabox in alluminio di Yamaha offre elevati livelli di rigidità per una guida sportiva e coinvolgente.

È realizzato utilizzando il processo di pressofusione CF (Controlled Filling) brevettato da Yamaha, che consente di realizzare un telaio estremamente leggero e resistente con spessori variabili delle pareti in tutta la struttura, consentendo un design con rigidità ottimizzata per offrire una maneggevolezza leader della categoria.

Un approccio al design più aggressivo vede il telaio Deltabox accoppiato a un forcellone in alluminio allungato e a un telaietto in acciaio, ora più lungo e leggero rispetto a prima, per offrire più spazio a pilota e passeggero. Questa combinazione contribuisce a creare una moto con una straordinaria stabilità alle alte velocità e con la capacità di carico richiesta per un modello sviluppato per trasportare due persone e i loro bagagli senza rinunciare allo stile e al comfort.

Grazie anche alle ruote leggere e alle sospensioni KYB di alta qualità, la TRACER 9 2025 offre un’esperienza di guida agile e sicura senza compromessi.

Capacità di carico completa a tre borse

La TRACER 9 2025 è equipaggiata per i bagagli e dà la possibilità di montare facilmente borse rigide da 30 litri rimovibili (in dotazione di serie sui modelli TRACER 9 GT e GT+) e/o un bauletto da 34 o 45 litri della gamma ufficiale di accessori Yamaha.

Il sistema di borse rigide Yamaha originali è progettato per essere completamente integrato nella moto ed è facile da usare con la tecnologia smart key disponibile sui modelli TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+. La TRACER 9 è stata progettata per trasportare fino a 193 kg, permettendo a pilota e passeggero di viaggiare senza compromessi e sottolineando le capacità del modello come versatile sport tourer.

Assoluta novità per i modelli TRACER 9 2025 è un vano portaoggetti integrato, posizionato sulla destra del serbatoio, contenente una presa USB e uno scomparto di facile accesso per portafogli, documenti e altri piccoli oggetti, essenziali per i viaggi più lunghi.

Modalità di guida integrate

Tutti i modelli TRACER 9 sono dotati di cinque modalità di guida (tre preimpostate e due personalizzabili) completamente integrate con l’IMU a sei assi e altre tecnologie, come la suite completa di dispositivi di assistenza al pilota sensibili all’inclinazione, il cruise control, le sospensioni elettroniche e, se montata, la trasmissione Y-AMT. 

Queste modalità di guida, “Sport”, “Street”, “Rain”, “Custom 1” e “Custom 2”, possono essere attivate all’occorrenza con un comando tutto nuovo sul lato destro. Le modalità di fabbrica sono preimpostate con diversi livelli di intervento per adattarsi alle varie condizioni, mentre le opzioni “Custom” consentono al pilota di regolare i singoli parametri nel menu YRC della strumentazione TFT o utilizzando l’app. Quando si utilizza l’app, verranno caricate tutte le nuove impostazioni YRC personalizzate che il pilota può selezionare alla successiva connessione dell’app alla moto.

Cruscotto TFT a colori da 7″ con specifiche di alta qualità

Tutte le versioni della TRACER 9 sono dotate dello stesso cruscotto TFT da 7″. Il contatore presenta tre diversi temi, per soddisfare le preferenze del pilota e il suo stile di guida, con layout aggiuntivi per la navigazione, la musica e le chiamate.

Ogni tema è pensato per enfatizzare i diversi lati del carattere della TRACER 9, come il design sportivo minimalista, il layout Touring che offre tante informazioni e uno schermo dal design più essenziale che mostra i dettagli principali in un tema visivo che riflette la filosofia di sviluppo Jin-Ki Kanno di Yamaha.

Il cruscotto TFT è stato sviluppato per integrare l’app MotoRide di Garmin, che include di serie un abbonamento al servizio di navigazione completo (TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+), che offre la visualizzazione della mappa in tempo reale. Il cruscotto è inoltre completamente integrato con tutte le caratteristiche standard e accessori di TRACER 9, come le modalità di guida YRC (Yamaha Ride Control), i sistemi di controllo della pressione delle gomme e gli accessori riscaldati.

Cerchi leggeri SpinForged e pneumatici Bridgestone dedicati

Realizzate con l’esclusiva tecnologia SpinForge di Yamaha, le ruote di TRACER 9 sono più leggere e più resistenti rispetto a quelle realizzate con processi più tradizionali, offrendo una corrispondente riduzione dell’inerzia per un’agilità ancora superiore e un migliore risparmio di carburante.

La TRACER 9 2025 si distingue per lo spessore del cerchio della ruota posteriore, che ne ottimizza la rigidità. I cerchi sono abbinati allo pneumatico Bridgestone BATTLAX SPORT TOURING T32, sviluppato appositamente per la TRACER 9. La struttura interna delle gomme è stata creata per completare e migliorare le caratteristiche di maneggevolezza della TRACER 9, riducendo il peso del gruppo ruota anteriore di circa 200 g, con un risparmio di 300 g sulla parte posteriore. Insieme, il pacchetto contribuisce a ridurre il peso in assetto di marcia di 212 kg e a ottimizzare la maneggevolezza in diverse condizioni.

Sospensioni KYB di alta qualità, completamente regolabili, semi attive sui modelli GT

Tutti i modelli della gamma TRACER 9 2025 sono equipaggiati con sospensioni anteriori e posteriori che permettono al pilota di regolare le impostazioni e di trovare il setting migliore per le proprie esigenze e preferenze individuali.

I modelli GT sono inoltre dotati di sospensioni regolabili elettronicamente, sviluppate appositamente per TRACER 9 in collaborazione con KYB.

Chiamato KADS (KYB Actimatic Damper System), questo è il sistema di sospensioni più avanzato disponibile su qualsiasi moto di serie Yamaha. Il sistema “semiattivo” è integrato nell’elettronica della moto e regola dinamicamente lo smorzamento e l’esperienza di guida utilizzando i dati in tempo reale rilevati dall’IMU a sei assi, quali l’angolo di inclinazione, il carico, l’accelerazione, la quantità e la velocità della corsa delle sospensioni, offrendo una guida sportiva senza compromettere il comfort. 

Il pilota ha la possibilità di scegliere le diverse modalità con la semplice pressione di un pulsante, e la dinamica è ulteriormente determinata dalla modalità di guida YRC selezionata, che offre un setting più solido e sportivo in modalità Sport, con una maggiore attenzione al comfort in modalità Street e Rain.

Il KADS è ulteriormente integrato in altri sistemi avanzati e pratici, come il controllo dei freni, il cruise control adattivo e il sistema di frenata integrata unificato. Il risultato è una guida davvero rassicurante che si adatta all’ampia gamma di ambienti in cui questa versatile moto è stata progettata per essere pilotata.

Ergonomia più confortevole

Con un’attenzione particolare al miglioramento del comfort dei viaggi, un cambiamento significativo nella gamma TRACER 9 2025 è rappresentato dalla nuova ergonomia, data dal manubrio, pedane della sella modificati che creano un’esperienza di guida più confortevole sia per il pilota sia per il passeggero, senza compromettere le caratteristiche sportive del veicolo.

Nonostante sia più leggero di 150 g, il nuovo telaietto è più lungo di 50 mm rispetto alla precedente generazione TRACER 9, per offrire un’area sella più generosa. La sella per pilota è stata ridisegnata ed è ora più piatta, con una diversa imbottitura per un maggiore comfort. Nonostante le specifiche che mostrano un’altezza sella minima di 845 mm, la maggior parte dei piloti dovrebbe trovare la TRACER 9 2025 più pratica, dato che la distanza da terra è stata ridotta grazie a un design più snello e rimodellato della zona anteriore della sella. Questi accorgimenti si traducono in un’esperienza più sicura e rassicurante, specialmente per le persone più basse.

La sella è dotata di due altezze, per consentire ai piloti di ottimizzare l’ergonomia per adattarla al meglio al fisico e alle preferenze personali. La sella può così essere sollevata di 15 mm, senza necessità di attrezzi, mentre la sella riscaldata è disponibile come opzione nella gamma di accessori originali Yamaha.

Y-AMT – Yamaha Automated Manual Transmission (cambio manuale automatico).

Montato di serie su TRACER 9 GT+, e offerto insieme a un cambio manuale tradizionale sui modelli TRACER 9 e TRACER 9 GT, l’innovativa Y-AMT (Yamaha Automated Manual Transmission) di Yamaha offre un’esperienza di guida completamente nuova, offrendo al cliente TRACER 9 la scelta tra un sistema di trasmissione completamente automatico e un cambio manuale azionato con dita con frizione automatica a controllo elettronico.

La trasmissione manuale (MT) di Y-AMT offre un modo completamente nuovo di sperimentare l’erogazione del motore CP3 Yamaha. Rispetto ai piedi, le mani hanno una migliore connessione con il cervello e, pertanto, sono uno degli strumenti più potenti di cui dispone il corpo umano a livello tattile.

Diversamente dall’uso combinato di piede e mano, il cambio manuale sul manubrio è più veloce, richiede meno tempo di riflessione e permette al pilota di concentrarsi su accelerazione, frenata, angolo di inclinazione, posizione del corpo e aderenza degli pneumatici per ottimizzare la guida soprattutto in curva.

Il cambio manuale è stato sviluppato pensando alla guida sportiva e per i momenti in cui il pilota vuole avere il massimo coinvolgimento. Consente modifiche più rapide e consistenti, man mano che il pilota cerca di estrarre ogni grado di prestazioni.

I cambi marcia vengono attivati tramite un interruttore a bilanciere tattile, posizionato in modo da essere comodamente alla portata delle dita della mano sinistra del pilota. I piloti possono usare solo il pollice e l’indice per salire di marcia con la leva più (+) e scalare la marcia con la leva meno (-) oppure possono scegliere di utilizzare un solo dito per una guida più sportiva.

Senza frizione da azionare, il pilota può più facilmente sui cambi di marcia e concentrandosi sulle linee, sulla frenata e su altri comandi. Senza il pedale del cambio tradizionalmente montato, il pilota è anche in grado di posizionare al meglio la parte inferiore del corpo durante le curve a sinistra, offrendo un’eccellente stabilità in curva e creando un legame ancora più rassicurante con la moto.

Da fermo e a bassa velocità, il sistema Y-AMT controlla la frizione e il cambio, facilitando il controllo della moto durante la guida, le manovre e nel traffico intenso. Il sistema gestisce autonomamente le funzioni di cambio marcia quando è inserita una delle due modalità AT.

Il sistema Y-AMT, in combinazione con il sistema YCC-T (Electronic Throttle) di Yamaha e le sue modalità di guida intercambiabili, offre una guida emozionante, dando al pilota la possibilità di concentrarsi sulla strada e di apprezzare un cambio marcia rapido e uniforme che massimizza le prestazioni.

Ideale per gli spostamenti in città e per i lunghi viaggi quando il pilota vuole avere una guida più rilassata, la modalità D offre un cambio completamente automatico, più fluido adatto alla guida in città. La modalità “D+” mantiene ogni marcia più a lungo, offrendo una maggiore frenata del motore quando necessario, un’accelerazione più potente e un’esperienza di guida più energica. Il pilota può alternare in modo continuo tra le due modalità di guida premendo il pulsante sul blocco comandi sul lato destro, mentre il sistema Yamaha Ride Control adatta ulteriormente l’esperienza di guida alle preferenze individuali, permettendo di personalizzare tre potenze e le impostazioni di controllo della stabilità.

Durante la guida, è possibile alternare facilmente tra le modalità MT e AT attivando il pulsante sul blocco comandi di destra, consentendo al pilota di trasformare la natura della TRACER 9 in un attimo.

Nuova connettività per smartphone

Tutte le versioni di TRACER 9 2025 sono dotate di un evoluto cruscotto TFT da 7″, mentre i modelli GT e GT+ hanno di serie la connettività completa per smartphone.

Dato il numero sempre più elevato di clienti che utilizzano i loro dispositivi per migliorare l’esperienza di guida, la TRACER 9 è ora dotata di un’area con uno scomparto integrato sul lato destro del serbatoio carburante. Questa caratteristica è dotata di una porta di ricarica USB che consente di collegare il dispositivo durante la guida.

I piloti possono collegare il proprio smartphone alla macchina utilizzando l’app MyRide gratuita di Yamaha. La connessione può essere effettuata tramite USB, Wi-Fi o Bluetooth® e, una volta collegato, il pilota può visualizzare le informazioni sulle chiamate in arrivo, le e-mail e i messaggi, mentre sia i piloti che i passeggeri possono anche sentire la musica e rispondere alle chiamate con un auricolare collegato a Bluetooth® (non fornito).

Lo smartphone si integra perfettamente con il display e il blocco comandi della TRACER 9. Il pilota può visualizzare i menu e controllare le funzioni del dispositivo attraverso i nuovi comandi sul cubo del manubrio a sinistra. Inoltre, una volta stabilita la connessione con la moto, i piloti possono personalizzare le modalità del sistema Yamaha Ride Control, impostando l’erogazione di potenza che preferiscono, la frenata del motore e i livelli di intervento dei numerosi ausili elettronici per il pilota della TRACER 9.

Design e stile di nuova generazione

La TRACER 9 è la vera essenza della gamma Sport Touring: il team di progetto di Yamaha ha vinto la sfida di creare una carena con il comfort perfetto di una “tourer”, senza tradire la sua natura compatta e sportiva. 

La nuova carena mantiene l’immagine compatta della scocca della TRACER 9 di precedente generazione, ma è completamente nuova, essendo stata sviluppata nel tunnel del vento per ottimizzare il flusso d’aria intorno al pilota e al passeggero. Il modello di serie dispone di un parabrezza che è possibile regolare manualmente, che offre una regolazione di 50 mm con 10 incrementi, mentre le versioni GT e GT+ utilizzano un parabrezza azionato elettronicamente per un totale di 100 mm di regolazione, che può essere effettuata con la semplice pressione di un pulsante durante la guida. La maggiore autonomia dello schermo elettrico offre un’altezza aggiuntiva di 25 mm per una maggiore protezione dal vento, oltre a un setting più basso di 25 mm per la guida estiva e a bassa velocità. La forma dello schermo è stata progettata per gestire con attenzione il flusso d’aria, riducendo le turbolenze e la pressione del vento sulla parte inferiore del corpo del pilota, mentre l’elemento su GT e GT+ presenta uno spoiler aggiuntivo nella parte inferiore dello schermo per una protezione ancora più elevata dal vento.

La carena, progettata attorno al nuovo telaio, migliora la manovrabilità a velocità ridotta grazie alla piastra della forcella riprogettata che aumenta l’angolo di sterzata del manubrio, riducendo il cerchio minimo della sterzata da 3,1 m a 2,9 m.

Catena DID con rivestimento DLC 

La TRACER 9 GT+ presenta anche la nuovissima catena a bassa manutenzione DID. I rulli con rivestimento DLC garantiscono un’eccellente durata e una resistenza ridotta. Di conseguenza, la sua durata utile aumenta e la necessità di regolazione si riduce, oltre a rendere la moto più facile da manovrare. 

Un’altra piccola ma pratica modifica è stata apportata al sensore della pompa del carburante, ottimizzato per consentire una lettura ancora più precisa attraverso il cruscotto TFT.

Supporti al pilota basati su radar a onde millimetriche

Oltre al cruise control adattivo, al sistema di frenata unificato, all’avviso di collisione anteriore e al radar anteriore con onde millimetriche, la TRACER 9 GT+ è dotata anche di un radar posteriore a onde millimetriche che rileva i punti ciechi.  Tutti questi sistemi utilizzano dati provenienti dal radar a onde anteriori e posteriori che rilevano la distanza e la presenza dei veicoli intorno alla moto. Con un peso di soli 200 g, le compatte unità radar sono situate dietro le coperture integrate sul lato anteriore e posteriore di TRACER 9 GT+.

Controllo adattivo della velocità (ACC)

TRACER 9 GT+ è equipaggiata con Adaptive Cruise Control (ACC), e questo sistema avanzato offre tutti i vantaggi del cruise control insieme alla possibilità di mantenere automaticamente una distanza fissa dal veicolo davanti a sé. Lavorando insieme al cambio completamente automatizzato Y-AMT, l’attivazione del cruise control adattivo riduce sensibilmente la sensazione di stanchezza durante i viaggi più lunghi. 

Il radar a onde millimetriche integrato misura ininterrottamente la distanza dal veicolo che precede la TRACER 9 GT+ e invia segnalazioni all’ACC, che controlla automaticamente la velocità di crociera, la decelerazione e l’accelerazione per adattarsi alla situazione stradale man mano che cambia.

L’ACC è regolabile e, quando la moto è in movimento, il guidatore può selezionare una delle quattro opzioni di distanza di sicurezza in base alle proprie preferenze: per la distanza di sicurezza più breve viene visualizzata una sola barra, mentre per quella più lunga vengono visualizzate quattro barre. L’ACC offre diversi vantaggi, ad esempio riduce l’affaticamento del motociclista perché richiede un suo minore intervento, migliora la qualità della guida mantenendo una distanza di sicurezza costante e favorisce anche un flusso di traffico più scorrevole.

Quando il sistema ACC è attivo, sul cruscotto TFT compare un’icona verde (grigia in modalità Standby) che ha tra una e quattro barre bianche sotto l’icona di un’automobile per confermare la distanza selezionata. Quando l’ACC determina che la moto è troppo vicina al veicolo che la precede o se rileva che lo stato di accelerazione/decelerazione attuale porterà la moto ad avvicinarsi troppo, sul cruscotto apparirà l’icona della richiesta di intervento per avvisare il motociclista che è necessaria un’azione appropriata per mantenere la distanza adeguata.

L’ACC agisce tra i 30 km/h e i 160 km/h, nella prima e nella seconda marcia da 30 km/h, nella terza e nella quarta marcia da 40 km/h e nella quinta e sesta marcia da 50 km/h. La velocità può essere aumentata o diminuita con incrementi di 1 km/h o 10 km/h premendo una volta o tenendo premuto l’interruttore di regolazione. L’ACC si disattiva frenando o girando in avanti la manopola dell’acceleratore, oltre il punto di arresto dell’acceleratore.

Lo stato dell’ACC è visualizzato in tutte le modalità dello schermo, tra cui la modalità di navigazione, e fornisce un ulteriore aiuto al motociclista per migliorarne l’esperienza di guida, soprattutto sulle autostrade molto trafficate.

Funzioni aggiuntive dell’ACC

La funzione di assistenza nel sorpasso dell’ACC consente alla TRACER 9 GT+ di accelerare in modo più fluido del normale quando rileva che l’indicatore di direzione della moto è acceso e che la moto sta per effettuare un sorpasso. 

L’ACC è integrato con il motore, i freni e le sospensioni elettroniche. Per mantenere la distanza fissata dal veicolo che precede, il freno motore e i freni si attivano, in quest’ordine, per rallentare la moto. Allo stesso tempo, la forza di smorzamento della sospensione elettronica viene regolata per ridurre l’inclinazione in eccesso quando si applicano i freni, contribuendo a mantenere la stabilità del telaio.

Grazie alla sua capacità di intervenire automaticamente e regolare la velocità, l’apertura dell’acceleratore, il freno motore, la frenata e le sospensioni quando si segue un veicolo, così come in curva e in fase di sorpasso, il sofisticato sistema ACC offre un’esperienza di guida naturale e fluida. Utilizzata per la prima volta su una Yamaha, questa tecnologia elettronica all’avanguardia porta il comfort in autostrada a un livello completamente nuovo.

L’ACC è molto facile da usare e riduce gli sforzi mentali e fisici del guidatore, oltre a fornire maggiore comfort e praticità, per una qualità di guida senza precedenti, facendo della TRACER 9 GT+ la Sport Tourer Yamaha per eccellenza.

Sistema di frenata unificata assistita con collegamento radar

La Tracer 9 GT+ è il modello di punta della linea Sport Touring di Yamaha e utilizza anche il sistema di frenata unificato (UBS) collegato al radar.

Questa nuova soluzione si basa su un design attivo che offre una maggiore capacità di controllo grazie all’uso dei dati del radar a onde millimetriche e dell’IMU (Inertial Measurement Unit) a sei assi per assistere il pilota e regolare le forze di frenata, tramite il gruppo idraulico Bosch che ottimizza il controllo e il bilanciamento dell’impianto frenante.

Il sistema di frenata unificato (Unified Brake System) collegato al radar lavora in aggiunta alla funzione di controllo dei freni disponibile su altre specifiche della TRACER 9. Così il radar controlla costantemente l’ambiente circostante e offre un ulteriore vantaggio in fatto di sicurezza quando il sistema rileva che la moto è troppo vicina a un veicolo.

Unified Brake System, collegato al radar, analizza costantemente i seguenti dati sulla distanza forniti dal radar a onde al millimetro. Se il sistema calcola che l’azione frenante non è sufficiente a impedire una collisione con il veicolo che precede la moto, aumenta la pressione dei freni sulla ruota anteriore e sulla ruota posteriore per aiutare la TRACER 9 GT+ a rallentare.

Quando attivato, il sistema ACC descritto in precedenza rallenterà automaticamente la TRACER 9 GT+ anche quando viene raggiunta una distanza di sicurezza preselezionata. Tuttavia, non appena vengono azionati manualmente i freni, l’ACC si disattiva. A quel punto, il sistema di frenata unificato con collegamento radar interviene se determina che l’azione frenante del pilota non è sufficiente a impedire una collisione.

Il sistema fornisce ulteriore assistenza in frenata e interviene solo quando viene attivato l’avviso di collisione anteriore e il pilota frena. Non è un sistema che evita le collisioni, e può essere disattivato dal pilota.

Il secondo elemento è il sistema di frenata unificata assistita che regola la distribuzione della forza frenante anteriore/posteriore. Quando si utilizza solo il freno anteriore, l’unità idraulica applica automaticamente la forza frenante alla ruota posteriore. Il grado di intervento è calcolato utilizzando i dati IMU relativi alle variazioni di accelerazione e all’angolo di inclinazione. Quando si utilizza solo il freno posteriore, a volte, ma non sempre, il sistema applica una forza frenante aggiuntiva sulla ruota anteriore tramite l’unità idraulica, a seconda della pressione sul pedale del freno e dei dati IMU relativi all’assetto della moto.

Il terzo elemento è il controllo della frenata in curva. Si tratta di un sistema di controllo della frenata in curva che tiene conto dei dati operativi della moto ricavati dall’IMU e regola immediatamente le forze frenanti del pilota per impedire lo slittamento delle ruote.

Il sistema di frenata unificato, collegato al radar, comunica anche con le sospensioni elettroniche e, oltre ad assistere e regolare le forze di frenata anteriore e posteriore, modula l’efficacia delle sospensioni anteriori e posteriori per garantire che l’ABS funzioni sempre, con il sistema BC acceso o spento.

Rilevamento dei punti ciechi

Il radar posteriore a onde millimetriche invia una notifica al pilota tramite gli indicatori integrati negli specchietti retrovisori quando è presente un veicolo nel “punto cieco” della moto. Il radar monitora i veicoli in avvicinamento dalla parte posteriore e stabilisce se rimangono in aree che potrebbero non essere chiaramente visibili al pilota; in tal caso, l’indicatore nello specchietto lampeggia come avvertimento. Anche se questa funzione “controlla” l’area intorno alla moto, è solo un supporto e richiede comunque che il pilota controlli attivamente gli altri veicoli durante la guida.

Sistema Smart Key e sistema di chiusura centrale

I modelli Tracer 9 GT/Y-AMT e GT sono dotati di un sistema Smart Key che consente l’accensione, l’apertura del tappo di rifornimento e il blocco dello sterzo senza l’uso della chiave. Inoltre, il sistema controlla il sistema di bloccaggio delle borse laterali standard e del bauletto. Il modulo BCM (Body Control Module) riceve gli input dalla Smart Key, permettendo di staccare, aprire o chiudere i bauletti. Per massimizzare la praticità di funzionamento, questi funzionano con un’alimentazione wireless, senza la necessità di innesti o cavi da inserire o rimuovere.

Panoramica del modello TRACER 9 2025 YAMAHA

TRACER 9

Per il 2025, il modello di punta delle “tourer” sportive medie ha un nuovo cruscotto TFT da 7″ e nuovi comandi, oltre a una nuova linea e a specifiche aggiornate.

Il vano portaoggetti integrato contiene un punto di ricarica USB, mentre i due fari a doppio fascio alto e basso, i fari per l’illuminazione in curva e l’introduzione di un sistema di arresto di emergenza, che attiva automaticamente le spie di allarme in caso di frenata improvvisa, sono tra gli ulteriori ausili avanzati disponibili.

Tra gli accessori figurano i sistemi di bagaglio a tre bauletto, il quickshifter Yamaha di terza generazione e il sistema di controllo della pressione degli pneumatici.

La versione equipaggiata con Y-AMT di TRACER 9 è dotata di indicatori di direzione auto-cancellabili e manopole riscaldate per il manubrio. Le manopole offrono 10 livelli di calore e la possibilità di essere facilmente programmate in tre impostazioni preimpostate. Le manopole sono ottimizzate per fornire un riscaldamento rapido e una distribuzione uniforme del calore e possono funzionare in combinazione con la sella del pilota riscaldata, disponibile come accessorio Yamaha originale.

TRACER 9 e TRACER 9 Y-AMT: Redline e Midnight Black disponibili da febbraio

TRACER 9 GT

Dotata di un assetto di livello superiore rispetto alla TRACER 9 base, la versione GT debutta con la tecnologia Yamaha dei fari a LED Matrix e dispone di una serie di componenti di fascia alta, tra cui sospensioni a controllo elettronico KADS, parabrezza regolabile elettricamente, manopole riscaldate, sistema Smart Key e connettività.

La Tracer 9 GT viene offerta con cambio rapido Yamaha e indicatori di direzione a spegnimento automatico di serie, mentre la versione equipaggiata con Y-AMT ha anche il controllo del mantenimento del veicolo e il sistema frenante unificato.

TRACER 9 GT e TRACER 9 GT Y-AMT: Ceramic Ice e Tech Black disponibili da febbraio

TRACER 9 GT+

TRACER 9 GT+ è il modello sport touring di punta di Yamaha. Equipaggiata con la gamma completa di tecnologie, la TRACER 9 GT+ è dotata di serie di Y-AMT, insieme al cruise control adattivo, borse laterali rigide con chiusura centralizzata da 30 litri, rilevamento dei punti ciechi, comandi retroilluminati, sistema di controllo della pressione delle gomme e catena di trasmissione ad alta resistenza.

TRACER 9 GT+: Cobalt Blue e Icon Performance, disponibile da maggio 2025

I punti principali della gamma Yamaha TRACER 9 2025 includono:

  • -Motore a tre cilindri CP3 da 890 cc, che eroga 119 cv con una coppia di 93 Nm a 7.000 giri/min, per un’accelerazione
    eccezionale a regimi bassi e medi.
  • -Il sistema Yamaha Ride Control è dotato di IMU a sei assi e di alcuni dei componenti elettronici più avanzati mai visti su una moto di media cilindrata, tra cui il controllo della trazione sensibile all’inclinazione, il controllo dello slittamento, il controllo delle impennate e i sistemi di controllo del freno.
  • -Il telaio Deltabox in alluminio pressofuso CF coniuga l’agilità delle moto sportive con la stabilità ad alta velocità richiesta ai modelli creati per i lunghi viaggi.
  • -Cerchi e pneumatici leggeri. Le pneumatico Bridgestone BATTLAX SPORT TOURING T32 appositamente progettati si abbinano alle ruote forgiate spinforged Yamaha per risparmiare peso, avere un controllo leggero e preciso e offrire al contempo una guida rassicurante e confortevole.
  • -Predisposizione per il sistema di bagagli opzionale a tre bauli, compatibile con il sistema di chiusura senza chiave dei modelli GT e GT+.
  • -Cruscotto TFT premium da 7″ con connettività per smartphone (di serie per le TRACER 9 GT e le TRACER 9 GT+), navigazione Garmin integrata (di serie per le TRACER 9 GT e le TRACER 9 GT+), tre temi per lo schermo e layout aggiuntivi per musica, telefono e navigazione.
  • -La trasmissione Y-AMT offre la possibilità di scegliere tra il cambio completamente automatico o il cambio manuale controllato con le dita con frizione automatica, per offrire più divertimento, comfort e sicurezza al pilota.
  • Illuminazione a LED completa su tutti i modelli, con faro a LED Matrix controllato dalla camera sui modelli TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+,
  • -Nuovi comandi (illuminati sulla TRACER 9 GT e sulla TRACER 9 GT+) progettati per un controllo intuitivo delle nuove funzionalità.
  • -Le sospensioni a controllo elettronico regolano automaticamente lo smorzamento in base alle impostazioni rilevate da IMU. (TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+).
  • -Serbatoio carburante da 18 litri
  • -Sella per pilota ridisegnata con regolazione a due altezze.
  • -Nuova ergonomia con più spazio per pilota e passeggero.
  • -Parabrezza regolabile (azionato elettricamente su TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+)
  • -Nuovi indicatori di direzione a spegnimento automatico con lampeggiatore a due fasi e funzione ESS (Emergency Stop Signal) per attivare automaticamente le luci di emergenza in caso di frenata improvvisa.
  • -Manopole riscaldate per manubrio. 10 livelli di calore con tre impostazioni utente programmabili.
  • -Sistema di controllo della pressione degli pneumatici (TPMS) di serie su TRACER 9 GT+
  • -La funzione Smart Key sblocca tutte le funzioni, tra cui accensione, blocco sterzo, tappo del carburante e bagaglio (TRACER 9 GT e TRACER 9 GT+)
  • -Controllo di mantenimento del veicolo: la TRACER 9 GT e la TRACER 9 GT+ sono i primi modelli Yamaha dotati di una funzione di mantenimento della frenata, con l’attivazione continua del freno per mantenere lo stato di arresto in pendenza e in discesa.
  • -Modalità di guida personalizzabili. Tre impostazioni di fabbrica con due mappe personalizzate definibili dall’utente.
  • -Quickshifter di terza generazione per innesti senza frizione e cambi di marcia assistiti.
  • -Cruise control adattivo (solo la TRACER 9 GT+) o cruise control e limitatore di velocità.
  • -Portaoggetti integrato con porta USB nella carena

L’inizio di una nuova oscurità: La nuova Yamaha MT-07

La MT-07, il modello che ha definito gli standard per la sua categoria, ha una dotazione tecnologica superiore, specifiche migliori e ancora più stile

Lanciata nel 2014, la MT-07 ha rivoluzionato la categoria delle moto “naked” e da più di un decennio è tra i modelli più venduti in Europa. 

La MT-07 è leader del settore con il suo stile futuristico e un motore potente che ha conquistato centinaia di fan in tutto il mondo. L’aspetto spigoloso, a volte estremo, ha reso la serie MT un cult, ispirando una nuova generazione di motociclisti a salire in sella e vivere emozioni che solo chi fa parte di questa community esclusiva può provare.

Per il 2025, Yamaha è di nuovo in prima linea per definire gli standard della categoria: il nuovo arrivo della famiglia MT ha un look esclusivo e specifiche ancora più elevate, oltre all’offerta di una versione dotata del sistema Y-AMT.

Anche se lo stile aggressivo della serie MT Yamaha ha permesso a questo modello di padroneggiare sui modelli della concorrenza, il successo della MT-07 è principalmente dovuto all’esperienza di guida: la prima MT-07 è stata un successo istantaneo con la combinazione del suo peso leggero e la natura grintosa del motore CP2 di prima generazione, e questo carattere sportivo è ciò che rende la MT-07 un’icona moderna. Questi ingredienti rimangono al centro della MT-07 2025, che è stata progettata per offrire un’esperienza di guida ancora più emozionante grazie al nuovo telaio e a tante modalità di guida personalizzabili, nonché all’adozione dell’acceleratore elettronico YCC-T e alla versione del motore CP2 E5+, con il suo sound unico, sviluppata per creare un legame ancora maggiore tra pilota e macchina. Il risultato è una moto di media cilindrata versatile, divertente e pratica per gli spostamenti quotidiani, come anche per il puro piacere di guida sui passi di montagna.

Nonostante la sua evoluzione, la MT-07 2025 rimane comunque una “ribelle” incredibilmente potente: ha solo acquisito più raffinatezza, più tecnologia e componenti decisamente esclusivi.

Un modello audace che porta gioia a cui la guida. La leggenda urbana continua!

Leggerezza dell’oscurità: più specifiche, meno peso

La MT-07 è da sempre apprezzata per la leggerezza e per la natura sportiva, motivo per cui i tecnici Yamaha hanno lavorato con attenzione per ridurne il peso, nonostante l’aumento significativo delle specifiche elettroniche.

Il più ricco corredo tecnologico della MT-07 per il 2025 avrebbe dovuto portare a un aumento del peso complessivo di 4,5 kg; invece, la moto pesa solo 183 kg: un chilogrammo in meno rispetto al modello precedente.

L’adozione di nuovi cerchi, realizzati con il processo spinforging brevettato da Yamaha, ha permesso di risparmiare quasi mezzo chilogrammo, riducendo l’effetto giroscopico durante la guida e contribuendo a una moto più agile. Anche i componenti in alluminio pressofuso offrono un notevole risparmio di peso: la scocca della MT-07 di quarta generazione consente di risparmiare ben 600 g.

Avendo adottato un approccio globale alla creazione di una moto agile e leggera, il team di progettazione Yamaha ha approfittato di ogni opportunità per risparmiare peso, laddove possibile, anche quando il guadagno fosse considerato trascurabile. Componenti come il filtro dell’aria, la batteria, la catena e persino il tappo del carburante sono esempi di parti che sono state oggetto di studi approfonditi, per risparmiare qualche grammo e ridurre al minimo la massa complessiva della moto.

Nuovo design 

Il modello Yamaha MT-07 di quarta generazione assume un look moderno e maturo, ma rimane aggressivo e affilato grazie alla scocca completamente nuova e a un faro a LED a doppia funzione interamente ridisegnato.

Essere leader del settore ed espandere le aspettative dei clienti su come debba essere una “naked” di media cilindrata è da sempre un elemento chiave nel successo della gamma MT. La MT-07 di prima generazione, lanciata nel 2014, ha creato un nuovo tipo di moto basata su un concetto di “Cool Urban Sports”, ispirato alla sottocultura urbana motociclista diffusa nelle strade del Giappone. Nelle due generazioni successive, la MT-07 ha adottato la filosofia del design “Dark Side of Japan”, ma ha sempre mantenuto una struttura a “doppio ponte”, con la parte superiore della moto ricca di stile per esprimere la bellezza che deriva dall’unione di pilota e macchina, mentre la parte inferiore continua a rimanere essenziale e funzionale.

Consapevole dell’appeal visivo del modello, questa stessa filosofia si ritrova nel modello di quarta generazione, a cui si aggiunge un livello superiore di qualità su tutta la scocca accuratamente scolpita.

Anche se gran parte dello sviluppo è stato finalizzato a ridurre il peso, i designer della MT-07 volevano mantenere i volumi minimali, ma garantendo una moto full-size per la soddisfazione di guida per tutti i motociclisti europei.

La MT-07 è una moto divertente da guidare, e il team di design ha cercato di trasmetterlo nello stile. Sulla parte anteriore, il carattere è definito dal faro, con luci a LED compatte appositamente progettate per somigliare a due occhi e dare alla MT-07 il suo aspetto inconfondibile, simile a un viso. Tubi e cavi sono stati accuratamente posizionati per preservare l’aspetto più puro possibile, attraverso il serbatoio carburante dalle forme scolpite che trasmettono forza e simbiosi con la moto.

A moto spenta, i contorni del gruppo ottico posteriore sono stretti, compatti e minimali. Tuttavia, il design prende vita quando la moto ruggisce all’accensione. Le luci rosse a LED sono state disegnate per enfatizzare il legame tra pilota e macchina, creando un solido asse verticale composto dalla coda illuminata e dalla schiena del pilota, un aspetto caratteristico che cattura davvero l’attenzione dei passanti.

Dal punto di vista tecnico, è stata prestata molta attenzione nel rendere la scocca quanto più leggera possibile, come con le cover laterali che sulla MT-07 del 2025 pesano 600 grammi in meno rispetto alla versione precedente.  L’emozione è sempre stata il fattore chiave per lo stile di questo modello, il più venduto, e il design caratteristico rimane fedele alla tradizione della famiglia MT. Negli anni, la MT-07 è stata ampiamente imitata, ma nessuno è riuscito a eguagliarne le emozioni o la purezza del design, che continuano a definire la categoria. Con il suo stile completamente nuovo, la Yamaha MT-07 alza l’asticella nella categoria delle “naked” di media cilindrata.

Modalità di guida personalizzabili debuttano sulla Nuova MT-07

Per la prima volta sulla piattaforma CP2, debutta con la MT-07 2025 il sistema Yamaha Chip Controlled Throttle (ride by ride), precedentemente utilizzato su modelli di cilindrata superiore della serie MT.

L’adozione dell’acceleratore “ride-by-wire” consente alla MT-07 di utilizzare un’intera gamma di sistemi elettronici di assistenza al pilota, che assicurano il massimo piacere di guida, e un elevato livello di personalizzazione. La nuova MT-07 è ora dotata di tre modalità YRC (Yamaha Ride Control) che modificano le caratteristiche di potenza e risposta al comando del gas. Il sistema YCC-T introduce anche il nuovo controllo della gestione della trazione. È inoltre possibile installare (opzionale) il cambio elettronico di terza generazione, e l’esclusiva versione con la nuova trasmissione Y-AMT. La versione di MT07- Y-AMT, ha anche il cruise control come caratteristica di serie, aumentando comfort e riducendo l’affaticamento durante la guida in autostrada.

Il modello MT-07 è dotato di due mappe YRC Sport e Street, a cui si aggiunge una terza custom che il pilota può configurare tramite il cruscotto TFT o l’app MyRide gratuita.

Il pilota può scegliere tra tre mappe motore e due livelli di controllo della trazione, oltre alla possibilità di spegnerlo, impostandolo su OFF. La modalità Sport è stata sviluppata per una guida più decisa su pista o strade tortuose: è preimpostato per offrire la mappatura della potenza più reattiva (PWR1) e un livello inferiore di controllo della trazione (TCS1). La modalità Street, progettata per l’uso quotidiano, adotta un’erogazione più morbida (PWR2) e il più elevato livello di intervento (TCS2).

Una terza impostazione della potenza (PWR3) garantisce la minima erogazione, adatta alle condizioni atmosferiche con fondo bagnato e bassa aderenza. I piloti possono selezionare una delle tre erogazioni di potenza e del controllo di trazione (compresa la possibilità di disattivare completamente la funzione) tramite la mappa Custom per la modalità preimpostata personalizzata.

Per le MT-07 dotate di sistema Y-AMT, le impostazioni aggiuntive di YRC riflettono ulteriormente la modalità di guida selezionata. Con l’impostazione manuale (MT), il sistema MT-07 Y-AMT utilizza le stesse modalità della versione manuale, mentre nella modalità automatica (AT) il sistema ha 2 mappe dedicate: “D” e “D+”. In modalità “D”, il sistema offre una combinazione bilanciata di risposta di acceleratore, TCS e cambio per offrire un’impostazione perfetta a 360 gradi in tutte le condizioni. In modalità “D+”, il sistema YRC offre un diverso livello di intervento del TCS e mantiene ogni marcia più a lungo, incoraggiando il pilota a sfruttare al massimo il motore CP2 e sbloccare i livelli più vivaci di prestazioni offerti da questo innovativo modo di cambiare marcia.

Nuova posizione di guida 

Oltre al design della nuova scocca, la MT-07 offre una nuova posizione di guida più sportiva e un maggiore senso di unità con la moto.

Con un “girovita” stretto e un’altezza della sella di 805 mm, la MT-07 2025 è un modello per tutti i piloti, pur rimanendo ben proporzionato e spazioso anche per chi ha un fisico più imponente.

Rispetto al modello precedente, la nuova MT-07 ha una posizione del manubrio più ampia di 18 mm, più bassa di 22 mm e arretrata di 9,3 mm, mentre le pedane sono più basse di 10 mm per aumentare lo spazio per le gambe.

Per renderla più facile da utilizzare e per accentuare la sensazione di connessione con la moto, la cover serbatoio è più stretta, nonostante nuovi componenti presenti nel modello 2025, come il nuovo acceleratore elettronico YCC-T e le griglie per l’amplificazione acustica del suono di aspirazione. Il design del “serbatoio” rende più facile per il pilota stringere il serbatoio carburante con le ginocchia, dando maggior controllo per affrontare le curve nelle giornate in pista. Il serbatoio mantiene la stessa capacità di 14 litri di prima.

Un ulteriore aiuto all’ergonomia del pilota è il nuovo gruppo sella a due pezzi, che ha dimensioni, forma e imbottitura perfezionate sia per il pilota che per il passeggero. Questi elementi contribuiscono a rendere più facile salire sulla moto e sostenere il movimento e il peso del pilota durante gli spostamenti, oltre che a stringere il serbatoio con le ginocchia durante la guida sportiva.

Motore CP2 dal sound migliorato

Spinta dal leggendario motore CP2 due cilindri parallelo da 690 cc, il modello MT-07 di quarta generazione è dotato di un innovativo sistema di amplificazione acustica che esalta l’esperienza di guida e migliora la connessione tra motociclista e moto.

Il CP2 produce già un suono unico grazie alle fasature a scoppi irregolari, e ora l’aspirazione è stata messa a punto per ottimizzare le note di questo motore all’apertura dell’acceleratore, creando un ringhio caratteristico, soprattutto quando si accelera dai bassi ai medi regimi.

Per ottenere i risultati desiderati, i tecnici hanno ottimizzato le dimensioni, la forma e la configurazione dei componenti dell’aspirazione, tra cui il filtro dell’aria, il condotto di aspirazione e le cover di aspirazione. Per amplificare il suono del motore, sono presenti quattro aperture ai lati del serbatoio che incanalano le onde acustiche verso il pilota.

Il sound è particolarmente elettrizzante in uscita dalle curve a velocità bassa, con una rotazione del gas compresa tra il 25 e il 50%. Questo crea una maggiore simbiosi tra il pilota e la moto, determinando una guida più emozionante ed esaltando le caratteristiche del premiato motore CP2.

Nuove sospensioni e pinze freno radiali

La nuova forcella a steli rovesciati da 41 mm impreziosisce la parte frontale della nuova MT-07, offrendo un look più moderno e di qualità superiore. La forcella, abbinata al nuovo telaio, offre una guida più sportiva e coinvolgente, mentre la nuova piastra a 3 morsetti in alluminio pressofusa è più leggera di quasi mezzo chilogrammo rispetto a quella della precedente MT-07, fattore che gioca un ruolo significativo nel programma complessivo di riduzione della massa e contribuisce ad uno sterzo leggero e agile per il quale questo modello è da sempre molto apprezzato.

Al posteriore, il mono e il link sono stati ottimizzati per regolazione precarico e ammortizzazione in estensione, offrendo ai piloti la possibilità di modificare la guida in base alle circostanze e allo stile personale.

Insieme alla nuova forcella, per la prima volta sulla MT-07 sono state montate pinze freno radiali a due pistoncini. Questi elementi migliorano la rigidità, per una potenza frenante più forte e uniforme.

Frizione antisaltellamento A&S 

Per un’azione della frizione più leggera e più connessa, la MT-07 standard è ora dotata di frizione antisaltellamento assistita (A&S®)*.

Con l’impiego di due camme, una di supporto e una antisaltellamento, la frizione crea una reazione più fluida e stabile durante le scalate di marcia e riduce di circa il 22% la forza necessaria per azionare la leva della frizione.

la frizione antisaltellamento A&S® modula la coppia e il freno motore eccessivo che possono generarsi durante il cambio di marcia, sulla ruota posteriore, permettendo un ingresso in curva più uniforme e preciso.

*”A&S” e “Assist &Slipper” sono marchi registrati di FCC Co., Ltd.

Telaio rivisto maggiore rigidità

La quarta generazione della MT-07 ha un telaio e sospensioni modificati per offrire una migliore maneggevolezza che per facilitare l’integrazione delle nuove tecnologie ora offerte come dotazione di serie.

 L’impiego di acciaio tubolare ad alta resistenza garantisce elevati livelli di rigidità e resistenza; il telaio ha lo stesso peso di quello riscontrato sulla generazione precedente, circa 14,8 kg, nonostante offra tra il 12 e il 13% di aumento della rigidità torsionale, longitudinale e laterale. In particolare, il gruppo del perno del forcellone si differenzia significativamente dal modello precedente, con una forma, uno spessore e un rinforzo che lo rendono un componente fondamentale nel determinare l’equilibrio della moto e l’agilità di guida.

Anche se con un aspetto simile a quello del telaio del modello precedente, solo il cannotto dello sterzo è rimasto lo stesso. Il diametro e lo spessore dei tubi in acciaio sono stati rivisti in tutto, così come le piastre di rinforzo. Le modifiche sono state introdotte non solo per migliorare la maneggevolezza della MT-07 2025, ma anche per adattarsi alle nuove funzionalità generate all’acceleratore YCC-T e al sistema Y-AMT, senza sacrificare la capacità del filtro dell’aria o del serbatoio carburante.

Il telaio, fortemente modificato rispetto al modello precedente, è abbinato a un forcellone rivisitato. Il design asimmetrico fa parte del DNA MT-07 sin dalla sua nascita nel 2014 e questo modello di quarta generazione lo vede rielaborato per la prima volta. Le superfici superiori sono state ridotte per risparmiare peso e conferire un look più contemporaneo, mentre la rigidità è stata ottimizzata per lavorare in combinazione con il nuovo telaio e la forcella da 41 mm.

Grazie alle modifiche al nuovo telaio e alle sospensioni, la nuova MT07 offre più stabilità e una migliore maneggevolezza anche durante il trasporto dei bagagli. Grazie al bauletto originale Yamaha da 34 litri, i clienti possono ottenere una maggiore versatilità dalla MT-07 nei viaggi più lunghi.

Nuove ruote forgiate SpinForged

Il modello 2025 della MT-07 utilizza un nuovo design delle ruote realizzato utilizzando la tecnica di forgiatura brevettata Yamaha. Il processo si traduce in un cerchio più sottile e quindi più leggero senza compromettere la resistenza. Di conseguenza, l’ultima MT-07 ha ruote più leggere di 480 grammi con una riduzione del 4% dell’inerzia sia nella parte anteriore sia in quella posteriore. Questi cerchi in alluminio non solo contribuiscono a ridurre la massa del veicolo, ma aumentano l’agilità grazie alla diminuzione dell’inerzia durante l’inserimento in curva.

I cerchi SpinForged si abbinano agli pneumatici Dunlop Sportmax Q5A, apprezzati per la maneggevolezza, con una lunga durata e un’eccezionale versatilità. Lo pneumatico Sportmax si integra perfettamente con il telaio della MT-07 e le sue versatili capacità, in quanto adatto all’uso in condizioni di bagnato e asciutto e in un’ampia gamma di applicazioni.

Nuovo TFT a colori e connettività

Il modello 2025 della MT-07 monta un display a colori da 5″ che offre quattro diversi temi tra cui scegliere, selezionabili attraverso i comandi al manubrio.

Oltre al tachimetro e al contagiri, la strumentazione completa comprende l’indicatore del livello e del consumo medio di carburante, la temperatura dell’aria e l’indicatore di marcia. Tutti i layout danno risalto al tachimetro, ma forniscono le informazioni in modi diversi per adattarsi ai gusti o allo stile di guida.

La MT-07 ha caratteristiche pensate per aiutare il pilota a percorrere con facilità le strade. Il cruscotto TFT può essere collegato allo smartphone del pilota tramite l’app MyRide gratuita. L’app permette al pilota di effettuare le chiamate in viaggio e di gestire la musica durante la guida, oltre ad essere in grado di modificare le impostazioni della modalità YRC della moto.

I piloti possono anche installare l’app Garmin StreetCross  -gratuita -e abbinarla al cruscotto della MT-07 per avere la mappa completa o una navigazione dettagliata con informazioni sul traffico in tempo reale.

Nuovi comandi al manubrio e indicatori di direzione automatici

Per agevolare l’accesso alle numerose funzionalità aggiuntive sulla MT-07 2025, sono stati sviluppati nuovi comandi. Internamente, utilizzano circuiti stampati flessibili che consentono di gestire più funzioni, mentre all’esterno è stata dedicata molta attenzione all’ergonomia per ottimizzare la forma e la sensibilità dei singoli pulsanti. Il risultato è un sistema di comandi intuitivo, completamente integrato con le funzioni della MT-07, ma che non occupa più spazio degli elementi del modello della generazione precedente.

Gli indicatori di direzione sono stati aggiornati e dispongono di tre nuove funzionalità: oltre alla funzione di avviso di pericolo a fronte di frenata di emergenza, c’è la nuova funzione “a tre flash”, che può essere attivata con un tocco leggero del pulsante; in questo modo, le luci si accendono per tre volte in rapida successione -un sistema ideale per il cambio di corsia-, mentre una pressione più forte del pulsante attiva completamente la luce intermittente. Gli indicatori di direzione vengono disattivati automaticamente dopo 15 secondi se la moto ha percorso più di 150 metri.

Il nuovo sistema MT-07 Y-AMT

Lanciato inizialmente con grande successo sulla MT-09, il sistema Yamaha Automated Manual Transmission (cambio manuale automatico Y-AMT) debutta sulla piattaforma CP2 con la MT-07 Y-AMT 2025.

Il sistema elimina la necessità di una frizione azionata manualmente e offre al pilota la libertà di scegliere tra il cambio manuale tramite una leva a bilanciere azionata con le dita, montata sul lato sinistro del manubrio, o il cambio completamente automatizzato in una delle due modalità AT.

Sviluppata principalmente per offrire un’esperienza di guida più pura e adrenalinica, la tecnologia Y-AMT non solo migliora la natura sportiva di MT-07, ma ha l’effetto laterale positivo di creare una macchina ancora più accessibile, rassicurante e più facile da guidare che mai, specialmente alle basse velocità. Il risultato è una moto incentrata sul pilota, facile da usare, versatile e sportiva.

Se posizionato sull’impostazione AT (trasmissione automatica), il pilota può scegliere tra le modalità “D” e “D+”. Le due opzioni offrono diversi schemi di cambio, con D che offre un cambio bilanciato per la guida di tutti i giorni, mentre D+ offre una guida più sportiva con scalate che arrivano più in alto nella gamma dei giri motore. La tecnologia Y-AMT lavora in armonia con le modalità di guida YRC, adattando ulteriormente le caratteristiche di potenza e le impostazioni del controllo di trazione in base al tipo di guida richiesto dal pilota. Il modello MT-07 Y-AMT offre anche il cruise control, per una guida più rilassante nei viaggi più lunghi in autostrada.

Per un’esperienza sportiva, l’impostazione MT (trasmissione manuale) è stata sviluppata per mettere il pilota al centro dell’azione. I cambi di marcia si attivano tramite un bilanciere posizionato sul manubrio a sinistra. I piloti possono usare il pollice e l’indice per salire di marcia con la leva più (+) e scalare con la leva meno (-) oppure possono scegliere di utilizzare un solo dito per una guida più sportiva. Utilizzando il solo dito indice possono tirare la leva più (+) per salire di marcia o spingerla per scalare, offrendo la migliore esperienza di guida sportiva.

Non dovendo azionare la frizione, il pilota può facilmente sincronizzare i cambi di marcia concentrandosi sulla traiettoria di guida e sugli altri controlli. Senza il pedale del cambio tradizionalmente montato, il pilota è in grado di posizionare nelle curve a sinistra il piede sulla punta della pedana posizionando il corpo per una miglior controllo in curva e creando un legame ancora più stretto con la moto.

La leggerezza della tecnologia Y-AMT (2,8 Kg) garantisce un peso complessivo di soli 186 kg per la MT-07, rendendola la scelta ideale per chi cerca la prima moto, così come per i piloti più esperti che desiderano un modello completo, gestibile ed entusiasmante, senza compromessi.

2025 Yamaha MT-07 – Caratteristiche tecniche principali

  • Y-AMT opzionale con Cruise Control
  • Nuovo design compatto con nuova posizione di guida
  • Faro anteriore a LED 
  • Nuovo display TFT a colori da 5″ con connettività per smartphone e navigazione
  • Controllo di Trazione
  • Riding Mode STREET, SPORT, CUSTOM
  • Esperienza di guida personalizzabile con i setting di Yamaha Ride Control (YRC)
  • Nuovo telaio e il forcellone ottimizzano la rigidità e migliorano la maneggevolezza
  • Nuova posizione di guida 
  • Nuove pinze freno radiali
  • Nuova forcella a steli rovesciati da 41 mm.
  • Nuove griglie acustiche
  • Nuovo motore CP2 EU5+ da 690 cc a due cilindri e quattro valvole DOHC 
  • Cerchi leggeri SpinForged con pneumatici Dunlop Sportmax
  • Frizione antisaltellamento per cambi di scalata più fluidi
  • Nuovi comandi e indicatori di direzione disattivabili automaticamente con segnalazione di arresto di emergenza

Colori, disponibilità e prezzi

Ice Storm

Icon Blue

Tech Black

Nuovi MT-07 e MT-07 Y-AMT, così come le versioni da 35 kW, saranno disponibili nelle tre colorazioni: Ice Storm, Icon Blue e Tech Black, a partire da febbraio 2025


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R9 2025: una nuova generazione di Supersport

Negli ultimi trent’anni, la R Series di Yamaha è diventata sinonimo di velocità, prestazioni e stile.

Il lancio di un nuovo modello “R” è sempre stato un momento rivoluzionario per Yamaha, dalla presentazione della R1 originale nel 1998, seguita dalla R6 un anno più tardi, insieme all’iconica YZF-R7, fino alla rivitalizzazione del mercato “entry-level” con la R125 nel 2008. Il 2015 ha visto l’introduzione dell’elettronica di livello MotoGP nel segmento Supersport con le R1 e R1M, e poi la R7 con motore CP2 che ha aggiunto una dimensione completamente nuova al mercato Supersport nel 2021.

E adesso, per il 2025, è giunto il momento di ridefinire ancora una volta la categoria Supersport con l’ultimo e atteso modello che entra a far parte della leggendaria gamma R Series; l’R9.

Offrendo prestazioni esaltanti e la tecnologia all’avanguardia per cui la R Series è famosa, la R9 presenta una nuova generazione di Supersport.

Non c’è modo di sottrarsi al fatto che il mercato Supersport è cambiato nel corso degli anni, con le esigenze e i desideri dei piloti in evoluzione e le normative sulle emissioni che diventano più rigide. È questo cambiamento che ha portato Yamaha a decidere che l’iconica R1 sarebbe diventata un modello solo da pista a partire dal 2025 con l’introduzione della R1 RACE e la continuazione della produzione della R1 GYTR.

E mentre la R1 GYTR e la R1 RACE e le loro prestazioni da pista più elevate rimangono i modelli di punta della gamma Supersport, Yamaha rimane impegnata a plasmare il futuro di questo mercato. Il mercato ha mostrato grande interesse dall’introduzione della R7, pertanto è evidente che ci sia posto per i modelli Supersport da strada.

L’introduzione della R9 completa la categoria più elevata delle Supersport, che parte dal modello “entry level” R125 e dalla R3 di categoria A2, per arrivare poi ai “pesi medi” R7 e ora alla  nuova R9, mentre i modelli R1 GYTR, R1 RACE, R6 GYTR ed R6 RACE conservano la loro posizione di punta nella gamma con le loro prestazioni di alto livello riservate alla pista.

Mentre questa nuova generazione di Supersport segna l’inizio di un nuovo capitolo, la storia rimane la stessa con l’identità della gamma Supersport nata dal DNA racing di Yamaha. Dal design alla tecnologia sviluppata dalle competizioni, ogni modello Supersport è un prodotto del DNA Racing Yamaha declinato al massimo livello.

La R9 segue la filosofia tecnologia e di design derivate dalle competizioni e la combina con l’acclamata piattaforma motore a tre cilindri CP3, che ha rivoluzionato il marchio Yamaha negli ultimi dieci anni. Il connubio tra questo iconico propulsore dalla coppia elevata, e la rinomata maneggevolezza  e precisione di guida dei mdelli da competizione crea un modello Supersport perfettamente bilanciato, che merita il suo status di ammiraglia della Serie R, offrendo prestazioni sportive su strada e velocità incredibili in pista.

Progettata con il DNA “R”

L’introduzione di un modello della Serie R è da sempre una pietra miliare per il marchio e la R9 non fa eccezione.

Anche se la R9 ha molte delle caratteristiche di design ispirate alla MotoGP che sono diventate sinonimo dei modelli Yamaha Supersport e che ne confermano la sua anima “R”, offre anche elementi innovativi che ci si aspetta da un prodotto di nuova generazione.

Le linee orizzontali sono state enfatizzate su tutti i modelli R a partire dalla R1 del 2015, ma lo stile aggressivo e sportivo della R9 è stato portato a un livello addirittura superiore, ampliandole fino a un movimento più orizzontale, offrendo una sensazione di fluidità e potenza che esprime agilità, precisione di guida e innovazione da competizione. Questo nuovo look è incorniciato dalle ali aerodinamiche integrate, che rendono l’aspetto della R9 più aggressivo e che ne completa le prestazioni esaltanti.

L’inconfondibile condotto dell’aria a forma di “M” della Serie R e il look dei fari  sono inalterati, ma ognuna di queste caratteristiche di design è enfatizzata per aggiungere un tocco di classe allo stile deciso di nuova generazione. Il faro  incastonato nel condotto a “M” rende ancora più agressivo il look, mentre lo spoiler  è stato integrato davanti al faro affinché, insieme alle appendici aero, contribuisce all’estetica aggressiva.  

Motore CP3 da 890 cc con coppia elevata

La R9 è dotata dell’iconico motore a CP3 da 890 cc raffreddato a liquido, a tre cilindri, DOHC con 4 valvole per cilindro. L’alesaggio e la corsa di 78 mm x 62 mm e il rapporto di compressione 11,5:1 offrono sia un’eccellente coppia sia un’ampia potenza che, in combinazione con il controllo raffinato offerto dall’acceleratore Yamaha elettronico Chip Controlled-Throttle (YCC-T), offre prestazioni ottimali sia in pista sia su strada. Il rapporto finale, la fasatura di accensione e la mappatura del carburante sono ottimizzati per le prestazioni Supersport in pista e su strada.

Il sound del tre cilindri è diventato un marchio di fabbrica del CP3 negli anni, e i tecnici Yamaha hanno prestato un’attenzione significativa nell’amplificare il suono del motore che evoca emozioni.

Telaio in alluminio Deltabox

Sviluppato appositamente per la R9, il nuovo telaio deltabox in alluminio pressofuso a gravità ha la sua rigidità messa a punto per prestazioni sportive sia a carichi bassi che elevati.

Rispetto agli altri modelli CP3 di Yamaha, la rigidità del telaio di base della R9 è più alta in tutte e tre le direzioni: Torsionale, longitudinale e laterale. Applicando spessori, forme e anche nuovi fori specifici, i tecnici Yamaha hanno voluto bilanciare rigidità e flessibilità, offrendo al pilota un feedback elevato e un comfort di guida superiore.

Il peso del telaio di  soli 9,7 kg lo rende il telaio più leggero mai utilizzato per un modello Yamaha Supersport. Grazie al telaio leggero il peso complessivo in assetto di marcia dell’R9 è di soli 195 kg, con un rapporto peso-potenza ottimale.

Il telaio, combinato con il sottotelaio, è stato progettato per contribuire all’attitudine stretta e agile della R9, enfatizzando al contempo la velocità e le prestazioni di una vera Supersport.

Il modello Yamaha più efficiente dal punto di vista aerodinamico fino ad oggi

Proprio perché le dimensioni sono strettamente legate alle prestazioni, la R6 è stata a lungo il modello Yamaha più aerodinamico. Ed è stato proprio questo il punto di riferimento che i tecnici Yamaha hanno utilizzato per perfezionare l’efficienza aerodinamica della R9.

Grazie a numerosi test nella galleria del vento, i tecnici sono riusciti a modellare la R9 in modo da ottenere meno resistenza aerodinamica (massimizzando così la velocità massima e le prestazioni di accelerazione) rispetto alla R6, nonostante questo modello abbia una cilindrata, un radiatore e una superficie frontale più grande.

Questa efficienza si ottiene grazie ad una ottimzzazione del design della carena, mentre le nuove ali aerodinamiche, riducono il sollevamento  e migliorano il contatto con la strada. Di solito l’aggiunta di appendici generano  una maggiore resistenza aerodinamica, ma attraverso test ripetuti sono stati eliminati gli impatti negativi e il design finale riduce al minimo il grado di resistenza, offrendo al pilota una sensazione di stabilità all’anteriore superiore.

Le ali riducono il sollevamento della ruota anteriore del 6-7% in linea retta e, in combinazione con lo spoiler centrale sotto il condotto M, questo effetto è aumentato a circa il 10% durante le curve.

Maneggevolezza a livello Supersport:

Le Supersport Yamaha sono famose per la loro maneggevolezza, e questo rimane vero per la R9. Le sospensioni KYB sono progettate appositamente per la moto e sviluppate insieme alla R1 GYTR e alla R1 RACE 2025.

La nuova forcella a steli rovesciati KYB da 43 mm è stata completamente riprogettata e ora include regolazioni per lo smorzamento dell’estensione e della compressione sugli steli della forcella a destra e a sinistra. Ognuno di essi può essere regolato singolarmente, lato destro per estensione e quello sinistro per la compressione, sia ad alta che a bassa velocità.

la forcella e stata ridisegnata nella sua idraulica per ottimizzare la pressione interna aumentato il feeling di scorrimento. Questa nuova specifica migliora la risposta allo smorzamento, la sensazione di contatto e la stabilità. Inoltre, il rivestimento Kashima rende l’estetica della forncella davvero performante.

Il mono è regolabile per precarico, estensione e smorzamento della compressione. Il nuovo layout contribuisce a uno smorzamento estremamente preciso, offrendo un feedback maggiore.

Impianto frenante Brembo derivato dalle competizioni

La R9 è dotata di pinze Brembo Stylema, progettate per fornire un migliore controllo e stabilità. I tubi in treccia in acciaio inox e i freni a disco da 320mm, offrono un’eccellente performance e una sensazione di controllo, specialmente in caso di utilizzo intenso.

Per portare l’efficienza frenante la R9 monta di serie la pompa radiale Brembo , determinando una sensazione di controllo superiore per il pilota.

Le pinze Stylema esercitano la loro potenza frenante mediante quattro pistoncini da 30 mm e sono progettate per ottimizzare la circolazione dell’aria per un raffreddamento efficace, riducendo l’affaticamento dei freni in pista.

Comfort sportivo: Posizione di guida ottimizzata

Fedele allo stile Supersport di Yamaha, la posizione di guida della R9 è orientata alla sportività, con manubrio  clip-on in perfetto stile racing, tuttavia per soddisfare le diverse necessità dei piloti in pista, così come una guida più vivace su strada, l’ergonomia della moto e stata sviluppata per consentire ai piloti di diverse corporature di muoversi liberamente sulla moto.

La distanza dal manubrio ai fianchi del pilota è ottimizzata per evitare un’eccessiva postura in avanti, e l’altezza della sella di 830 mm offre accessibilità a un’ampia gamma di piloti. Le pedane sono posizionate per offrire più spazio ed evitare crampi alle gambe.

Manubrio

Il manubrio è montato sotto la piastra a triplo morsetto, per offrire il tipo di carico anteriore di una Supersport senza un’inclinazione eccessiva in avanti. Il posizionamento è più sportivo rispetto ai clip-on disponibili sulla R7, ma meno estrermi rispetto a quelli della R6 RACE, per una maggiore adattabilità a diversi tipi di guida.

Serbatoio

Il serbatoio da 14 litri offre un’autonomia sufficiente per l’uso su strada, pur mantenendo una larghezza ridotta per offrire un contatto ideale  tra pilota  e mezzo. La sua forma è progettata per offrire un’ampia aderenza in curva, con l’obiettivo di fornire un senso di stabilità e connessione perfette durante la curva.

Pneumatici Bridgestone specifici per le competizioni sportive

La R9 è dotata di Battlax Hypersport RS11 di Bridgestone, che vanta prestazioni a livello in  pista  eottimizzate per l’uso su strada. Questi pneumatici sportivi offrono prestazioni incredibilmente elevate grazie a un alto livello di grip, stabilità in curva e sensazione di contatto.

Interruttori del manubrio completamente ridisegnati con una nuova interfaccia utente

Gli interruttori della R9 sono intuitivi e facili da usare per ridurre al minimo il numero di pulsanti per azionare un’ampia gamma di funzioni. La forma e la sensibilità dei bottoni durante l’uso sono state perfezionate in modo da garantire un funzionamento ottimale durante la guida indossando i guanti.

Cruise Control e limitatore di velocità

Per la massima praticità in caso di guida su distanze più lunghe, la R9 è dotata di un pratico sistema Cruise control che può essere attivato a una velocità di almeno 40 km/h e in terza marcia o superiore. Una volta impostata, la velocità di crociera può essere aumentata o diminuita di 1 km/h premendo l’interruttore una volta o in modo continuo. La funzione cruise control può essere cancellata con la semplice pressione di un pulsante, del freno, della frizione o dell’acceleratore.

I motociclisti possono anche impostare un limite di velocità per il proprio veicolo, controllando la potenza del motore per garantire che non venga superata la velocità selezionata. 

Sofisticata elettronica basata sull’R1 e modalità YRC

Sviluppata direttamente dai sistemi elettronici sulla R1, l’IMU a sei assi high-tech della R9 misura costantemente l’accelerazione nelle direzioni avanti e indietro, su-giù e sinistra-destra, oltre alla velocità angolare nel passo della moto, nelle direzioni di rollio e imbardata.

L’IMU è in grado di inviare dati in tempo reale alla centralina ECU, che controlla l’insieme dei sistemi elettronici di assistenza al motociclista e, a sua volta, modifica il comportamento della moto in base al livello di supporto scelto dal pilota stesso.

Modalità di guida integrate

I piloti possono personalizzare l’esperienza di guida attraverso le impostazioni Yamaha Ride Control (YRC), che permettono di selezionare le caratteristiche di potenza del motore e il livello di supporto dei sistemi elettronici per adattarsi alle proprie preferenze e condizioni di guida.

Tre modalità di guida integrate, “Sport”, “Street” e “Rain”, con possibilità di impostare diversi livelli grazie alla due mappe custom. Ciò consente di creare setting YRC specifici per adattarsi a determinate situazioni o condizioni, modificando il livello di supporto elettronico come Power Delivery (PWR), Traction Control (TCS), Slide Control System (SCS), Brake Control (BC), Back Slip Regulator (BSR), Engine Brake Management (EBM) e Lift Control (LIF) della ruota anteriore, tutti elementi che possono essere regolati direttamente tramite la schermata di setting YRC di R9 o tramite l’app yamaha per smartphone MyRide.

Per partenze ottimali, la R9 è dotata anche di un Launch Control System.

E per l’utilizzo in pista, è possibile spegnere l’ABS.

Cambio elettronico Quick Shift System di terza generazione

Il cambio elettronico QSS di terza generazione di Yamaha consente di salire la marcia e scalare senza frizione, con l’impostazione 1 che consente di accelerare (per inserire la marcia superiore) e di decelerare (per scalare), l’impostazione 2 consente anche di scalare in accelerazione e di inserire la marcia superiore durante la decelerazione, fornendo funzionalità eccezionali in una gamma più ampia di situazioni.

Display e connettività

Il display TFT da 5″ a colori della R9 può essere personalizzato con quattro temi, mentre la modalità pista visualizza informazioni importanti solo durante la guida in pista, riportando anche un cronometro.

Notifiche dello smartphone e trasferimento dati

Il display della R9 può essere collegato a uno smartphone tramite l’app MyRide di Yamaha, attraverso la Communication Control Unit (CCU) di bordo della moto.

L’app può essere utilizzata per modificare le impostazioni di YRC, permettendo la creazione di nuove modalità YRC anche quando si è lontani dalla moto. È possibile salvare nell’app fino a 40 variazioni di impostazione delle modalità, per adattarle a determinate condizioni di strada o di pista, e poi caricarle sulla moto quando è all’interno del raggio di azione.

Un sistema di navigazione completo integrato è disponibile anche tramite l’app Garmin StreetCross. Inoltre, gli utenti possono visualizzare sul display diverse informazioni e immagini, tra cui telefonate, messaggi di testo e aggiornamenti meteo.

Y-TRAC – Sentiti come un pilota!   

L’app Y-Trac eleva ulteriormente l’esperienza Supersport, permettendo ai motociclisti di migliorare la guida e le prestazioni in pista attraverso gli strumenti solitamente disponibili solo per i piloti professionisti.

Derivata dalle competizioni, l’app Y-Trac offre la possibilità di registrare e analizzare i dati di guida con una tecnologia di livello professionale per tutti i livelli di piloti, dagli amatori ai professionisti.

Con l’app Y-Trac, è possibile registrare i tempi sul giro e nel settore, oltre ai dati della moto, tra cui l’angolo di inclinazione, il regime del motore, la posizione della marcia, la posizione dell’acceleratore e i livelli dei sistemi di supporto elettronici, come il controllo della trazione.

I dati sulla posizione GPS possono essere inseriti tramite lo smartphone del pilota, ma se il pilota vuole usare un GPS sulla moto, Y-TRAC può essere collegato a Garmin GLO2. L’app Y-Trac offre anche la possibilità di un “box virtuale”, dove il team a bordo pista del motociclista può inviare messaggi al cruscotto durante la gara.

I proprietari di una R9 possono iscriversi a una versione di prova gratuita dell’app o sottoscrivere l’abbonamento premium.

Caratteristiche tecniche principali

  • Motore 890 cc CP3 a 4 tempi, DOHC, 3 cilindri, raffreddato a liquido
  • Telaio Deltabox in alluminio più leggero su un modello Yamaha Supersport
  • Pompa Radiale Brembo e pinze Stylema abbinate a dischi freno da 320 mm
  • Scocca aerodinamica aggressiva con ali aerodinamiche
  • Forcella KYB di nuova generazione da 43 mm completamente regolabile
  • IMU a 6 assi sviluppato dalla R1
  • Aiuti alla guida sensibili all’inclinazione, tra cui controllo della trazione (TCS), controllo dello slittamento (SCS), controllo del freno (BC)
  • Power Mode (PWR), Launch Control (LC), Lift Control (LIF)
  • Cambio elettronico QSS di terza generazione
  • Gestione del freno motore (EBM) e Back Slip regulator.
  • Modalità di disattivazione dell’ABS posteriore
  • Yamaha Ride Control (YRC) con setting personalizzabili
  • Unità CCU che consente di caricare e scaricare le impostazioni della moto
  • Display TFT da 5 pollici a colori con funzioni di connettività
  • Registra e analizza i dati di guida con Y-TRAC
  • Cruise control 
  • Manubrio a clip-on
  • Pneumatici Bridgestone Battlax Hypersport RS11
  • Ruote in alluminio pressofuso
  • Leve regolabili
  • Pedale del cambio lavorato in alluminio

Colori e disponibilità

La R9 2025 sarà disponibile nei colori Icon Blue e Tech Black e potrà essere ammirata presso Moto M1 a partire da marzo/aprile 2025.
Prezzo: CHF 13’990.-

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R9 2025 – Desidero essere contattato / Desidero riservare una moto nuova

TEST della nuova MT-09 Y-AMT

31 agosto 2024 – L’abbiamo provata in anteprima sulle strade attorno al parco naturale del Cadi-Moixero, nella zona pre Pireneica a nord di Barcellona, Spagna. Yamaha Motor Europe ha dato questa opportunità a 10 concessionari provenienti da tutta la Svizzera e 50 concessionari dal resto d’europa.
Dopo qualche breve spiegazione abbiamo potuto percorrere 200km di strade tortuose, bellissime, attraversato centri urbani e fatto anche qualche km sull’autostrada. Il tutto con andature da lento a molto veloce.

Stesso feeling di guida, le fantastiche carattertistiche della MT-09 non sono state stravolte

La base della MT-09 è la stessa della versione 2024 con cambio tradizionale, mancano solo la leva della frizione ed il pedale del cambio.
Il feeling di guida è rimasto lo stesso, invariato anche l’effetto del freno motore. Una moto spettacolare!

Nuovo cambio Y-AMT, una costruzione semplice, leggera ed economicamente sostenibile

Due unità elettro-meccaniche che azionano la frizione e rispettivamente il cambio.
Nessuna sporgenza dal motore, peso contenuto (+2,6 Kg), nessuna complicazione meccanica.
Una centralina supplementare, due pulsanti sul manubrio.
Tanto semplice quanto efficace: il sistema garantisce affidabilità, longevità e costi di manutenzione identici alla versione con cambio tradizionale.Con il pulsante situato sulla destra del manubrio si può scegliere tra la modalità AT/MT.

Modalità Manuale MT

L’utilizzo nella modalità MT manuale è molto intuitivo grazie ad una levetta che lavora bidirezionalmente posizionata vicino alla manopola sinistra.
Con l’indice si “tira” la levetta come se fosse un grilletto di una pistola, la reazione è istantanea. Questo anche grazie all’impiego della funzione quickshifter, sempre gestito dalla centralina. La velocità di cambiata è fulminea, nettamente più rapida che la cambiata eseguita dall’essere umano. Con il pollice invece si “spinge” sulla leva, così si scalano le marce. Anche qui grazie all’impiego della funzione blipper, gestito dalla centralina, la scalata è rapidissima. Se ci si arresta di colpo, la funzione di scalata fino alla 1. Marcia è automatica.

Modalità Automatica AT

La modalità automatica presenta due opzioni la D (per un’andatura fluida, con regime motore mantenuto ad un livello piuttosto basso) e la D+ (per un’andatura più sportiva e regime motore che raggiunge livelli più alti). Queste due funzioni permettono al pilota di viaggiare tranquillamente senza pensieri, sia con uno stile di guida tranquillo che con uno più sportivo. Le cambiate sono sempre fluide e il rilascio della frizione sempre molto morbido senza strattoni. Le funzioni di cambiata e scalata sono state programmate per dare una sensazione molto naturale.
In discesa se di desidera si può scalare le marce utilizzando il pulsante di scalata per approfittare del freno motore.

Simbiosi tra uomo e macchina

In entrambi le funzioni MT/AT, al pilota non resta che concentrarsi sulla guida, libertà di movimento, spostamento del corpo, presa con le ginocchia, carico sulle pedane: simbiosi totale con il mezzo in tutte le condizioni.


Facilità di manovra

L’azionamento automatico della frizione reagisce dolcemente e gradualmente in rapporto all’apertura del gas. La reazione prevedibile e natuarale della frizione permette di far muovere lentamente la moto in fase di manovra. Quando si chiude il gas, la frizione viene azionata totalmente, questo permette di retrocedere con la moto molto facilmente.
Il fatto di non dover tenere tirata la leva della frizione in fase di manovra, permette una migliore manovrabilità del manubrio da battuta a battuta.

Nessun freno a mano

Se la moto viene parcheggiata con la 1. Inserita, nel momento in cui il contatto viene spento, la frizione viene rilasciata dal sistema. Questo permette il “blocco” della ruota posteriore evitando l’utilizzo di un freno a mano aggiuntivo. Questo sistema offre anche una sicurezza aggiuntiva che rende più difficile lo spostamento della moto per esempio in caso di furto.
Nel momento in cui l’accensione viene inserita, la frizione resta sempre nella posizione di rilascio.
Soltanto nel momento in cui il freno anteriore viene azionato, la frizione viene attivata ed è quindi possibile avviare il motore.

Un giro di prova vale più di mille parole

Dal 17 settembre la nuova MT-09 Y-AMT sarà disponibile presso Moto M1 per un giro di prova.
Ti aspettiamo!

NOVITÀ: Y-AMT Yamaha Automated Manual Transmission

Y-AMT: YAMAHA AUTOMATED MANUAL TRANSMISSION (CAMBIO MANUALE AUTOMATICO).

LA TECNOLOGIA DEL CAMBIO DI ULTIMA GENERAZIONE PORTA IL MOTOCICLISMO A LIVELLI DI COINVOLGIMENTO COMPLETAMENTE NUOVI

UNA NUOVA DIMENSIONE DELLA GUIDA SPORTIVA

Yamaha è da tempo all’avanguardia nel settore dell’innovazione motociclistica. Ogni fase dello sviluppo tecnologico dell’azienda si propone di offrire un’esperienza di guida ancora più coinvolgente e gratificante per il pilota.

Questo approccio si ispira alla filosofia Jin-Ki Kanno di Yamaha , che enfatizza il piacere seducente di un pilota che si sente davvero in simbiosi con la propria moto. 

Il nuovo Yamaha Automated Manual Transmission (cambio manuale automatico, Y-AMT) è destinato ad aumentare ulteriormente questa sensazione, segnando l’inizio di una nuova era per Yamaha, che introduce una tecnologia avanzata nel cambio delle marce, nonché una nuova dimensione nella guida sportiva.   

L’Y-AMT permette ai piloti di concentrarsi appieno sulle prestazioni sportive offerte dalla loro moto, con cambi di marcia sempre lineari, per creare l’esperienza di guida più coinvolgente, grazie alla doppia modalità manuale o automatica.

CAMBI RAPIDI E PRECISI CON LA SEMPLICE PRESSIONE DI UN PULSANTE

Rispetto ai piedi, le mani hanno una migliore connessione con il cervello e, pertanto, sono uno degli strumenti più potenti di cui dispone il corpo umano a livello tattile.

Il cambio di marcia con una mano al posto di una combinazione mani-pedali, non è solo più veloce, ma richiede anche meno tempo di riflessione, permettendo al pilota di concentrarsi sull”acceleratore e il freno, sull’angolo di inclinazione, sulla posizione del corpo e sui livelli di aderenza degli pneumatici per migliorare la guida. Per questa ragione, il pedale del cambio non sarà installato sui modelli con l’Y-AMT. In questo modo, il pilota non dovrà muovere il piede, questo gli permetterà di concentrarsi sulla posizione del corpo e la distribuzione delle masse sulla pedana, per migliorare il controllo della moto, specialmente in curva.

L’Y-AMT consente di regolare le caratteristiche del cambio della moto in base alle preferenze del pilota e alle diverse condizioni della strada, grazie alla scelta di un cambio manuale “MT” o “AT completamente automatico.

Con la trasmissione manuale (MT), i cambi di marcia sono rapidi e precisi grazie a un semplice tocco, senza dover usare manualmente la leva della frizione. I cambi sono regolati con l’indice e il pollice, tramite due leve: una leva con il simbolo “+” per le marce superiori e una leva con il simbolo “-” per le marce inferiori. Per un maggiore controllo nella guida più sportiva, è possibile tirare la leva con il simbolo “+” per sollevarla e spingerla verso il basso solo con l’indice, il che offre una maggiore libertà, in quanto non è necessario rimuovere il pollice dal manubrio. Le dimensioni, la posizione e la corsa della leva sono state progettate per essere utilizzate con i guanti, il che significa che è necessaria solo una minima quantità di movimento delle dita per azionare i cambi.

L’azionamento della frizione è estremamente progressivo, e offre al pilota un funzionamento completamente naturale a tutte le velocità. La modalità MT è stata sviluppata per offrire maggiore divertimento nella guida sportiva, massimizzando le caratteristiche di potenza e coppia della tecnologia crossplane e delle modalità di guida più sportive. E con la velocità e la precisione di ogni cambio più costanti rispetto agli ultimi sistemi quickshifter, l’adrenalina dei cambi di marcia veloci e fluidi nelle condizioni di guida più sportive offrono al pilota un brivido in più.

Mediante la trasmissione completamente automatica (AT), i piloti possono scegliere tra due programmi per adattarsi ai diversi scenari di guida, facilmente selezionabili in qualsiasi momento con la semplice pressione del pulsante “mode”.   

Se sei alla ricerca di una guida dinamica e fun su strade extraurbane, puoi scegliere l’opzione “D+“, che offre un cambio di marcia sportivo, per poi cambiare il numero di giri e mantenere il brivido della guida con i vantaggi di una trasmissione completamente automatica.

I piloti che viaggiano su lunghe distanze in autostrada o per utilizzo commuting possono scegliere la modalità “D“, che offre un’esperienza di cambio più morbida, mantenendo bassi i giri/min, per dare maggiore sicurezza al pilota a bassi regimi in condizioni di guida urbana e ulteriore maneggevolezza.

In AT, il pilota può anche scegliere di cambiare manualmente in qualsiasi momento, semplicemente usando le leve del cambio a vista.

In tutti i casi, l’Y-AMT offre cambi di marcia sempre lineari, permettendo ai piloti di concentrarsi sulla posizione del corpo, la curva, la frenata e l’accelerazione, in città e in strade extraurbane.

NUOVE TECNOLOGIE BASATE SULLA RICERCA

Quasi vent’anni fa, Yamaha era già stata all’avanguardia nel settore del cambio automatico delle moto con lo sviluppo del sistema YCC-S (Yamaha Chip Controlled Shift) per la sport-tourer FJR1300. L’YCC-S presentava un sistema ad attuazione automatica della frizione idraulica che permetteva al pilota di cambiare marcia manualmente utilizzando una leva del cambio.

L’YCC-S era all’avanguardia sotto diversi punti di vista, e ora, grazie allo sviluppo tecnologico di Yamaha, è destinato a modificare radicalmente la guida sportiva.

L’Y-AMT è la soluzione più sportiva nel settore delle due ruote e offre un’alternativa innovativa per le nuove generazioni di motociclisti alla ricerca dell’adrenalina e delle prestazioni di un cambio manuale, con la praticità di una trasmissione completamente automatica.

A differenza del sistema idraulico YCC-S, l’Y-AMT utilizza due attuatori elettrici che assumono le funzioni tradizionalmente eseguite dalla mano sinistra e dal piede del pilota. Il peso del sistema è di soli 2,8 kg ed è stato progettato per consentire un’installazione snella e leggera, conservando il design compatto del telaio Yamaha con un motore che non è più largo, mantenendo la sensazione di leggerezza di una moto tradizionale e preservando al contempo la maneggevolezza e le prestazioni della moto.

In combinazione con il sistema di controllo dell’acceleratore (YCC-T) “ride-by-wire” di Yamaha, le modalità di guida intercambiabili e le funzioni di cruise control, una moto equipaggiata con l’Y-AMT può essere configurata per ogni tipo di guida.

Laddove le precedenti trasmissioni simili per moto erano in genere mirate alle applicazioni touring, l’Y-AMT è stata sviluppata per migliorare la purezza della guida sportiva, dando al pilota la possibilità di concentrarsi meglio sugli aspetti più emozionanti della guida.

NATO DAL PRINCIPIO “JIN-KI KANNO”

L’Y-AMT è un esempio perfetto del rapporto tra pilota e macchina messo in risalto dalla filosofia Jin-Ki Kanno di Yamaha, che offre un’esperienza di guida divertente e nuova, indipendentemente dalle condizioni di guida, dalle condizioni della strada o dal tipo del viaggio.

Le moto equipaggiate con l’Y-AMT segnano un cambiamento nella percezione della modalità di guida, rendendola ancora più coinvolgente e offrendo la sensazione del Kando, una parola giapponese che esprime la profonda soddisfazione e l’intensa eccitazione provata quando ci si ritrova davanti a un prodotto di eccezionale valore, qualità e prestazioni.

Yamaha inizierà a introdurre l’Y-AMT in una serie di modelli nel prossimo futuro, integrando questa innovazione nella guida sportiva, nei viaggi e negli spostamenti urbani.

CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI

  • Cambio manuale tramite cella azionata manualmente
  • Due modalità di cambio automatico: D+ (più sportivo) e D
  • Frizione e cambio automatici azionati da motore elettrico
  • Peso 2,8 kg

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Ordina una R1 o una R1 GYTR e gira in pista con Roby Rolfo!

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SCUOLA RR44 – Roberto Rolfo

*La promozione è valida fino al 30.04.2023 o fino ad esaurimento scorte. Questa offerta è valida solamente per l’acquisto di una YAMAHA R1 o di una YAMAHA R1 GYTR nuova presso la concessionaria Moto M1. Questa promozione è interamente sponsorizzata da Moto M1 in collaborazione con la Scuola RR44 di Roberto Rolfo.

R1 GYTR 2023

La nuova R1 GYTR offre un pacchetto efficiente ai piloti professionisti e amatoriali, è dotata solo dei componenti necessari per il circuito e dispone di oltre 25 componenti GYTR accuratamente selezionati e di un sistema di scarico Akrapovic completo.

Tra gli altri vantaggi per i piloti ci sono potenza e capacità di guida superiori, che la rendono la moto da corsa perfetta per tutti i livelli di capacità, con prestazioni perfezionate in tutti i regimi di giri. L’ampia varietà di opzioni per regolare la centralina rende più facile guidare al limite, vantando un equipaggiamento ottimizzato e un’agilità superiore grazie a una serie di parti ultra leggere. In linea con le normative FIM Stock 1000, la R1 GYTR offre una frenata e un’aerodinamica migliorate, e una una posizione di guida ideale. È completamente senza chiave d’accensione e fornita con cavalletto posteriore racing.

Caratteristiche tecniche della R1 GYTR

MOTORE
• Scarico Akrapovic Race e sistema con tubo centrale
• Set di tappi AIS
• Set di coperture motore

ELETTRONICA
• ECU GYTR
• Cablaggio
• Cavo di interfaccia per PC
• Emulatore ABS GYTR
• Interruttore On/Off GYTR

Trasmissione finale
• Pignone 15/42T 520
• Catena racing 520 GYTR Serie R

TELAIO
• Pneumatici R11 BS
• Tappo carburante GYTR Racing
• Set tubi freno in acciaio inossidabile GYTR
• pinze freno con kit pistoni in acciaio GYTR
• Pastiglie freno Brembo Z04
• Manubri racing
• Fermi sterzo
• Protezione pignone posteriore/Pinna di squalo
• Protezione della leva del freno anteriore ricavata dal pieno
• Set cambio rovesciato opzionale
• Ganci per cavalletto
• Supporto posteriore Racing Serie R

CARENE
• Kit carena race completo in fibra
• Cupolino race
• Sella da race GYTR

PREZZO: CHF 28’290.-

DISPONIBILITÀ: su prenotazione in numero limitato

Vuoi saperne di più oppure vuoi prenotare la nuova R1 GYTR?
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VERSIONE GYTR PRO

La linea GYTR PRO: più vicina che mai alla R1 WorldSBK

Dopo la storica Triplice corona nel 2021, quattro team Yamaha Racing competono nel Campionato del Mondo di Superbike FIM con la Yamaha R1: Toprak Razgatlıoğlu ha conquistato il titolo mondiale con il Team Pata Yamaha con Brixx WorldSBK. I team GYTR GRT Yamaha WorldSBK, il team GIL Motorsport Yamaha WorldSBK e il team Motoxracing Yamaha WorldSBK completano lo schieramento Yamaha nel WSBK. Tutte le moto sono equipaggiate con componenti GYTR per aumentare le prestazioni dell’R1 e con componenti sviluppati dai tecnici Yamaha Racing appositamente per le moto che competono ai più alti livelli. Oggi Yamaha offre questi componenti, in quantità limitate, a tutti i piloti Yamaha nei GYTR PRO SHOP.

I clienti potranno quindi creare una R1 con tutte le stesse parti della R1 WorldSBK, utilizzando la nuova gamma Yamaha GYTR PRO. Yamaha ha dato per la prima volta un assaggio di questa linea di ricambi speciali con la R1 GYTR PRO VR46, offerta a Valentino Rossi nel 2021 utilizzando una combinazione di parti del futuro catalogo GYTR e GYTR PRO e alcuni componenti premium di Öhlins e Brembo. La linea GYTR PRO comprende in totale 400 parti.

Alcuni dei componenti chiave della linea GYTR PRO sono:

• Forcellone GYTR PRO
• Serbatoio carburante con baricentro basso e grande capacità GYTR PRO
• Telaietto posteriore in carbonio GYTR PRO
• Piastre forcella triple clamp GYTR PRO
• Set carena in carbonio GYTR PRO
• Cupolino GYTR PRO
• Strumentazione GYTR PRO
• Supporto del strumenti GYTR PRO
• Manubri GYTR PRO
• Interruttori sul manubrio GYTR PRO
• Elettronica Marelli GYTR PRO (personalizzata)
• Condotti aria per le pinze dei freni GYTR PRO
• tubi freni GYTR PRO
• Adattatori ruote Brembo GYTR PRO (anteriori e posteriori) per i forcella anteriore Öhlins FGR400 e il forcellone rovesciato
• Frizione GYTR PRO
• Ammortizzatore di sterzo laterale GYTR PRO con staffa di fissaggio
• Radiatore MB GYTR PRO
• Sistema Akrapovic GYTR PRO
• Protezione della leva del freno GYTR PRO

Prezzo e disponibilità su richiesta.

Nuovi XMAX 300 e XMAX 125

Nuovo stile dinamico e connettività per gli scooter sportivi premium Yamaha

Follow the MAX 

La gamma MAX di Yamaha è la linea di scooter sportivi di maggior successo al mondo. Tutto è iniziato nel 2001 con l’iconico Yamaha TMAX, un mezzo davvero straordinario che ha trasformato il mercato offrendo le prestazioni e la maneggevolezza di una motocicletta, unite alla semplicità e alla praticità di uno scooter. Con il TMAX è nata la categoria degli scooter sportivi e con essa è iniziata una nuova era nella mobilità personale.

Il secondo capitolo nella storia della categoria Maxi Scooter Sportivi si afferma nel 2006, quando Yamaha ha introdotto la gamma XMAX, con un modello da 250 cc, seguito a breve dai modelli da 125 cc e 400 cc. Yamaha fu pioniere nello sviluppo di una gamma completa di scooter sportivi versatili e adatti a diversi utilizzi, dal commuting al touring e ai diversi livelli di esperienza, Yamaha ha creato un nuovo ed entusiasmante modo di viaggiare. L’XMAX ha aperto le porte a un mercato completamente nuovo e ha offerto a più di 450.000 clienti in tutta Europa un modo divertente, elegante, friendly per spostarsi durante la settimana e con la possibilità di godersi una guida dinamica e sportiva nel tempo libero dei fine settimana.

Durante i primi 10 anni, la famiglia XMAX si è affermata saldamente come la gamma di scooter sportivi più venduta e, nel 2017 con l’introduzione dell’XMAX 300, la posizione di Yamaha come marchio numero 1 nel mercato europeo degli scooter sportivi si è ulteriormente rafforzata con oltre 70.000 unità vendute negli ultimi 5 anni.

Dopo aver venduto oltre 750.000 scooter fra TMAX e XMAX in due decenni, Yamaha ha annunciato i nuovissimi modelli XMAX per il 2023. Caratterizzati da un look moderno e nuovo e con una nuova strumentazione connessa, un comfort di guida migliorato e funzionalità superiori, i modelli XMAX 300 Tech MAX, XMAX 300, XMAX 125 Tech MAX e XMAX 125 sottolineano l’impegno di Yamaha nell’offrire una gamma di scooter sportivi premium.

Garantendo a chiunque la migliore esperienza di guida e ispirando, al contempo, un senso di appartenenza senza precedenti per chi ne possiede un modello, la nuova gamma XMAX connessa rappresenta uno dei più grandi passi avanti nel design degli scooter sportivi Yamaha degli ultimi anni.

Oltre al lancio in Europa dell’intera gamma XMAX, il 2023 vedrà anche il lancio mondiale del nuovo XMAX 300. Prodotto nello stabilimento Yamaha in Indonesia, la versione globale di questo modello più venduto è destinata principalmente alla Thailandia e ad altri Paesi asiatici,  e sottolinea l’enorme fascino internazionale dello scooter sportivo Yamaha di maggior successo.

Il nuovo XMAX 300 Tech MAX: più MAX che mai!

La gamma MAX non si ferma mai e uno dei segreti del suo straordinario successo negli ultimi 15 anni è la sua costante evoluzione, sia tecnologica che stilistica.

Per il 2023, il nuovo XMAX 300 Tech MAX avrà un aspetto ancora più dinamico per marcare ulteriormente il suo status di scooter sportivo per eccellenza che ispira un orgoglio genuino e speciale in chi lo possiede. Pur mantenendo il carattere originale e molto apprezzato della gamma MAX, i designer Yamaha hanno creato una scocca interamente nuova con una illuminazione radicalmente ripensata che coinvolge ed emoziona a prima vista. Garantendo un elevato livello di agilità nel traffico urbano e allo stesso tempo un’esperienza di guida sportiva con un comfort ai massimi livelli della categoria, il nuovo XMAX 300 Tech MAX è stato costruito per superare le aspettative dei possessori di XMAX.

I designer Yamaha si sono concentrati sulla creazione di un look completamente nuovo, con una scocca con un flow fuido e compatto che accentua lo straordinario carattere sportivo e la maneggevolezza dello scooter. In pratica, ogni parte del design dell’XMAX 300 Tech MAX è stata riprogettata per creare uno scooter ancora più straordinario in grado di offrire il migliore equilibrio tra prestazioni, stile, comfort e funzionalità.

Le modifiche non riguardano solo la parte in vista : i clienti dell’XMAX 300 Tech MAX possono ora beneficiare della connettività per smartphone e della navigazione Garmin tramite la nuova strumentazione sul display TFT a colori multi-tematico da 4,2 pollici. La qualità di guida è stata perfezionata e viene garantita un’esperienza eccezionale con miglioramenti nel comfort di guida, nella sensazione della frenata e nelle finiture in generale.

Il modello XMAX 300 è stato progettato per i motociclisti che desiderano prestazioni elevate abbinate a un ottimo rapporto qualità-prezzo. Caratterizzato dal nuovissimo design della scocca del modello premium XMAX 300 Tech MAX, nel 2023 sarà equipaggiato con un nuovo schermo LCD da 4,3 pollici con connettività per smartphone.  

Nuova scocca dinamica e futuristica

La scocca frontale dell’XMAX 300 Tech MAX è stata riprogettata per creare un aspetto compatto e futuristico che gli conferisce una presenza unica e senza rivali sulla strada. Le line frontali della scocca trasmettono un senso di forza e la nuova carena si completa con il nuovo parafango.

Il suo nuovo look, audace e sportivo, è sottolineato dagli indicatori di direzione montati più in alto,  chiaramente visibili agli altri utenti della strada in condizioni di traffico intenso. Inoltre, dalla vista frontale, la nuova carena e il gruppo ottico disegnano un triangolo rovesciato che rafforza la sensazione di agilità.

Profilo compatto

La nuova carena si completa con un nuovo profilo dall’aspetto molto più compatto e atletico che sottolinea la dinamicità e il carattere sportivo del nuovo XMAX 300 Tech MAX. Il design delle cover telaio a boomerang, distintivo e iconico della famiglia MAX, sono state create per trasmettere la sensazione di dinamismo e di performance anche da fermo.

Sul lato sinistro, la nuova forma del boomerang tridimensionale scorre in modo fluido e potente dal forcellone alla parte anteriore della sella fino all’asse della ruota anteriore per creare un look coeso e dinamico. Lo stesso accade sul lato destro, dove l’immagine del boomerang scorre in modo continuo dal silenziatore alla ruota anteriore creando un design simmetrico sinistro/destro che enfatizza l’aspetto e le finiture di alta qualità del nuovo XMAX 300 Tech MAX.

L’XMAX 300 Tech MAX è equipaggiato con una forcella di tipo stampo motociclistico a doppia piastra che, insieme alle linee fluide della nuova scocca, attirano l’attenzione sulla parte anteriore accentuando la sensazione di agilità. Il nuovo modello è inoltre dotato di pannelli carrozzeria resistenti ai graffi accanto alle pedane passeggero, il nuovo boomerang è dotato di prese d’aria laterali.

Nuovo schermo TFT a colori da 4,2 pollici: connettività per smartphone e navigazione

L’XMAX 300 Tech MAX è dotato di uno dei cruscotti più importanti che si possano trovare su un qualsiasi scooter sportivo. La strumentazione presenta un nuovissimo schermo TFT di infotainment a colori da 4,2 pollici ad alta tecnologia che consente al pilota di connettere il proprio smartphone, mentre lo schermo ha anche la funzionalità di navigazione.

La Communication Control Unit (CCU) integrata consente la connettività Bluetooth tra lo scooter e lo smartphone e, una volta scaricata l’app MyRide gratuita di Yamaha e accoppiato il dispositivo allo scooter, è possibile accedere a una serie di funzioni.

Lo schermo TFT a colori da 4,2 pollici consente di ricevere notifiche, visualizzare messaggi, e-mail, ascoltare musica e attivare altre funzioni dello smartphone, il che rende ogni viaggio un’esperienza unica e coinvolgente. È possibile accedere a un’ampia gamma di informazioni e servizi aggiuntivi, meteo, lingua, dati relativi al veicolo o alla guida e molto altro ancora.

Sistema di navigazione Garmin*

Dopo aver installato l’app Garmin StreetCross sullo smartphone ed essersi connessi all’XMAX 300 Tech MAX, i piloti possono utilizzare la navigazione Garmin sullo schermo TFT di infotainment a colori da 4,2 pollici. Questo sistema sofisticato consente di eseguire ricerche tramite lo smartphone in base al nome della posizione o con altri metodi.

Una volta impostato il percorso, il motociclista può ingrandire e rimpicciolire l’immagine utilizzando gli interruttori al manubrio. L’app Garmin StreetCross fornisce informazioni sul traffico in tempo reale, nonché limiti di velocità, temperatura dell’aria a destinazione, distanza rimanente e orario di arrivo stimato, oltre a segnalare potenziali pericoli come curve molto strette.

L’app di navigazione non sarà disponibile in alcuni paesi. Le informazioni sui limiti di velocità, sul traffico e così via non sono fornite in tutti i paesi e le aree geografiche. Inoltre, i dati sui limiti di velocità potrebbero non essere aggiornati in modo tempestivo ed essi potrebbero cambiare a seconda dell’ora del giorno, ad esempio nelle zone vicino a scuole o cantieri edili.

Tachimetro LCD da 3,2 pollici separato

Sopra il nuovo schermo TFT da 4,2 pollici si trova un tachimetro LCD da 3,2 pollici che fornisce informazioni di facile lettura ed è separato dallo schermo di infotainment per maggiore chiarezza. Il tachimetro separato consente al motociclista di passare da una funzione all’altra sullo schermo TFT multi-tematico, continuando a vedere la velocità e altri dati di guida importanti, indipendentemente dalla schermata visualizzata sulla strumentazione TFT.

Luci anteriore e posteriore dal design a X radicalmente nuovi

L’XMAX 300 Tech MAX presenta un volto completamente nuovo con la caratteristica disposizione a X della luce di posizione e del faro anteriore, esclusiva di questo nuovo modello. Questo aspetto ultra moderno si abbina perfettamente alla nuova scocca, conferendo ai nuovi modelli 2023 un look futuristico e immediatamente riconoscibile che lo distingue dagli altri modelli.

Il nuovo faro posteriore a LED incorpora le luci di stop che disegnano una X e gli indicatori di direzione integrati si fondono in un elegante e dinamico look. I nuovi indicatori di direzione anteriori posti più in alto sono stati progettati per essere facilmente visti in condizioni di traffico intenso.

Nuova sella con accesso a terra migliorato

La sella del nuovo XMAX 300 Tech MAX è stata ridisegnata per garantire una guida più confortevole e un più facile appoggio delle gambe a terra. La forma della sella sulla parte anteriore è stata modificata, rendendo questo scooter ancora più piacevole in condizioni di traffico che richiedono arresti e ripartenze continue.

L’ampio spazio di carico sotto la sella può essere utilizzato per trasportare qualsiasi cosa, dalla borsa per le attivita sportive ad altri oggetti, quando lo scooter viene parcheggiato può ospitare 2 caschi integrali**.

La nuova forma della sella più snella e più corta, contribuisce anche all’aspetto più compatto del nuovo modello.

Cover vano portaoggetti, Nuovo stile dei poggiapiedi in alluminio

Per migliorare la sensazione di lusso dei suoi interni, l’XMAX 300 Tech MAX è dotato di un esclusivo coprisella in similpelle con cuciture dorate. Lo stesso materiale di alta qualità è utilizzato anche sulle coperture del vano portaoggetti, conferendo una sensazione di qualità elevata e un look coordinato. La parte interna presenta anche una coppia di poggiapiedi in alluminio che aggiungono un tocco di classe e, insieme al coprisella in similpelle, conferiscono al Tech MAX un carattere esclusivo.

Nuove staffe  parabrezza e supporti specchietti in alluminio

Il nuovo modello ha lo stesso parabrezza regolabile ma, per garantire maggiore comfort, le guide che consentono di abbassarlo e alzarlo sono state riprogettate. Inoltre, i supporti degli specchietti sono stati realizzati in alluminio per ridurre il peso e migliorare la qualità.

Colori esclusivi Tech MAX

Per un look di elevata qualità, alcune parti della scocca dell’XMAX 300 Tech MAX sono state trattate con una speciale finitura lucida semi-metallica che esalta lo stile generale e completa i colori esclusivi.

Caratteristiche principali dell’XMAX 300 Tech MAX

Nuove caratteristiche:

Nuovo Design: look MAX dinamico e premium

Schermo TFT multi-tema a colori da 4,2 pollici

Connettività per smartphone

Sistema di navigazione Garmin*

Tachimetro LCD da 3,2 pollici

Nuovi fari a LED dal look a X

Nuoca Sella, migliorata la capacità di appoggio dei piedi al suolo

Nuovi Coprisella e cover vani portaoggetti

Nuovi poggiapiedi pilota in alluminio

Esclusivo schema cromatico Tech MAX

Speciale finitura semi-metallica sulle parti della scocca

Indicatori di direzione anteriori montati in alto

Caratteristiche (continua):

Motore Blue Core EURO5 potente e dai consumi ridotti

Forcella di tipo motociclistico a doppia piastra

Sistema di controllo trazione

Accensione senza chiave Smart Key

Spazioso vano sottosella per 2 caschi integrali**

Indicatori di direzione e luci di posizione LED

Parabrezza regolabile a due posizioni

Manubrio regolabile

Presa da 12 V

Ruota anteriore da 15 pollici, ruota posteriore da 14 pollici

Freni a disco anteriore e posteriore

L’app di navigazione non sarà disponibile in alcuni paesi. Le informazioni sui limiti di velocità, sul traffico e così via non sono fornite in tutti i paesi e le aree geografiche. Inoltre, i dati sui limiti di velocità potrebbero non essere aggiornati in modo tempestivo ed essi potrebbero cambiare a seconda dell’ora del giorno, ad esempio nelle zone vicino a scuole o cantieri edili.

**A seconda del modello di casco.

XMAX 300: puro DNA del MAX

In qualità di marchio leader nel segmento degli scooter sportivi in Europa, la politica di Yamaha è quella di offrire a ogni cliente la più ampia gamma di modelli. Caratterizzato dalla nuova scocca dinamica e dal faro anteriore e quello posteriore a LED radicalmente nuovi a forma di X, oltre a vari miglioramenti apportati al telaio, come la nuova forma della sella e la migliorata sensibilità in frenata, il nuovo XMAX 300 è il veicolo ideale per gli utenti che cercano uno scooter sportivo di fascia alta con un bell’aspetto, prestazioni elevate, un ottimo rapporto qualità-prezzo e il puro DNA del MAX.

Nuova strumentazione LCD da 4,3 pollici con connettività per smartphone

Guidando l’XMAX 300, i motociclisti possono rimanere in contatto con amici, familiari e colleghi di lavoro in ogni viaggio utilizzando la nuova strumentazione LCD da 4,3 pollici con connettività per smartphone tramite una nuova Communication Control Unit (CCU). Le informazioni visualizzate sullo schermo includono lo stato della batteria del telefono, lo stato della connessione, l’ora, le chiamate in arrivo, le chiamate perse e i messaggi ricevuti.

Scaricando l’app gratuita MyRide di Yamaha ed effettuando la connessione tramite Bluetooth a uno smartphone è possibile accedere a un’enorme quantità di informazioni tecniche e di guida. I motociclisti possono vedere dove è parcheggiato lo scooter, il consumo medio di carburante, lo stato della batteria, avvisi di assistenza/manutenzione, malfunzionamenti, dati del viaggio, la velocità, il tempo di percorrenza, l’angolo di piega e altro ancora.

Questa app MyRide di facile utilizzo offre al conducente dell’XMAX 300 la possibilità di rivedere i propri viaggi preferiti, confrontare i tempi di percorrenza e, in generale, ottenere le massime prestazioni a ogni utilizzo.

Caratteristiche specifiche dell’XMAX 300

Nuova strumentazione LCD da 4,3 pollici con connettività per smartphone

La Communication Control Unit (CCU) consente l’accesso a ulteriori informazioni

Poggiapiedi in plastica testurizzata

Colori XMAX 300

XMAX 125 Tech MAX/XMAX 125: spostamenti urbani di qualità superiore.

Dotato della stessa scocca e della stessa strumentazione TFT a colori da 4,2 pollici con navigazione e connettività per smartphone dell’XMAX 300 Tech MAX 2023, il nuovo XMAX 125 Tech MAX porta il DNA puro del MAX nella categoria degli scooter sportivi di modello base. Con il suo aspetto sportivo ed elengante, una piacevole agilità e prestazioni superiori, questo modello con specifiche di fascia alta è uno dei più venduti della sua categoria.

Progettato per gli utenti urbani che desiderano il miglior equilibrio tra stile di qualità ed eccellente rapporto qualità-prezzo, il nuovo XMAX 125 è dotato dello stesso telaio e della stessa scocca dell’XMAX 300 2023. Grazie alla nuova strumentazione LCD da 4,3 pollici che offre connettività per smartphone, questo scooter sportivo ha le specifiche eccezionali a un prezzo interessante.

Sportivi, belli, funzionali e agili, la faniglia XMAX è perfetta per l’utilizzo urbano, con oltre 200.000 XMAX 125 Tech MAX e XMAX 125 venduti. I numerosi automobilisti alla ricerca di un modo migliore e più intelligente per spostarsi in città saranno interessati a sapere che l’XMAX 125 Tech MAX/XMAX 125 può essere guidato con una patente B***, il che rende questi scooter sportivi Yamaha due dei modelli più eleganti e pratici per gli utenti che hanno bisogno di ridurre i consumi di carburante e i tempi di percorrenza.

Le cifre sono impressionanti e i loro motori EURO5 Blue Core da 125 cc estremamente efficienti sono dotati della tecnologia motore Start & Stop intelligente che aiuta a garantire un eccellente risparmio di carburante ed emissioni molto basse. L’XMAX 125 Tech MAX e l’XMAX 125 di Yamaha sono accessibili, economici e pratici e rappresentano la soluzione ideale per gli abitanti delle città che cercano un’alternativa realistica e piacevole all’auto o ai mezzi pubblici.

Caratteristiche principali dell’XMAX 125 Tech MAX

Nuove caratteristiche:

Nuovo Design : look MAX dinamico e premium

schermo TFT – a colori da 4,2 pollici

Sistema di navigazione Garmin*

Tachimetro LCD da 3,2 pollici

Nuovi fari a LED dal look a X

Nuova Sella, migliorata la capacità di appoggio dei piedi al suolo

Spazioso vano sottosella per 2 caschi integrali**

Nuovi Coprisella e cover vano portaoggetti

Nuovi poggiapiedi pilota in alluminio

Esclusivo schema cromatico Tech MAX

Speciale finitura semi-metallica sulle parti della scocca

Indicatori di direzione anteriori montati in alto

Caratteristiche (continua):

Si guida con la patente A1

Motore Blue Core EURO5 da 125 cc, potente e dai consumi ridotti

Tecnologia motore Start & Stop intelligente

Consumi ridotti

Emissioni di CO² ridotte

Forcella di tipo motociclistico a doppia piastra

Sistema di controllo trazione

Accensione senza chiave Smart Key

Indicatori di direzione e luci di posizione LED

Parabrezza regolabile

Manubrio regolabile

Presa da 12 V

Ruota anteriore da 15 pollici, ruota posteriore da 14 pollici

Freni a disco anteriore e posteriore

Colori XMAX 125 Tech

Caratteristiche specifiche dell’XMAX 125

Nuova strumentazione LCD da 4,3 pollici con connettività per smartphone

La Communication Control Unit (CCU) consente l’accesso a ulteriori informazioni

Poggiapiedi in plastica testurizzata

Colori XMAX 125

La produzione europea accelera l’obiettivo della neutralità del carbonio di Yamaha

Yamaha ha accelerato il suo obiettivo di neutralità del carbonio per il 2035 e la produzione locale di modelli XMAX presso la sede di MBK Industria, interamente di proprietà dell’azienda, in Francia, contribuisce in modo significativo a ridurre le emissioni di carbonio industriali del marchio a livello mondiale nel periodo 2010-2035.

Oltre ad aiutare Yamaha a ottenere lo status di neutralità carbonica, la produzione europea di oltre 80.000 scooter, motociclette e veicoli amatoriali ogni anno contribuisce a ridurre i tempi di consegna e gli scarti dell’imballaggio, proteggendo dalle interruzioni della catena di approvvigionamento esterna, dovute ad esempio alla congestione del porto.

Vuoi essere tra i primi a scoprire i nuovi XMAX 2023? 
Contattaci tramite il formulario sottostante, riceverai l’invito appena i nuovi XMAX 300 saranno nel nostro showroom. 
Ti aspettiamo con piacere!

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